Pubblicata ieri, 4 novembre, la nuova ordinanza del Consiglio di Stato, n. 5042/2015, con la quale viene chiarito che la sospensione della delibera dell’ANAC n. 32/2015, avvenuta con l’ordinanza n. 4016 del 9 settembre 2015 (cfr. News Ance 22322 del 13 ottobre u.s.) riguarda esclusivamentele procedure di gara in corso e non la futura attività di Asmel, che rimane “regolata dal suddetto provvedimento nelle more della decisione nel merito della controversia”.
Di conseguenza, sono salve solo le gare Asmel già in corso alla data della pronuncia del Consiglio di Stato, ma non le nuove, che, di fatto, Asmel non può bandire.
La vicenda non è ancora conclusa, dal momento che occorrerà attendere l’udienza di merito del Tar Lazio, fissata per il 2 dicembre p.v.
L’Ance continuerà a seguire da vicino la vicenda di Asmel, al fine di adottare le più opportune iniziative associative.
Si allega il testo dell’ordinanza.
22594-Ordinanza Cds 5042_2015.pdfApri