SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Delega al Governo per l’attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”(DDL 1678- B/S).
La Commissione Lavori Pubblici ha approvato, in terza lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il testo, in particolare, conferisce la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee 2014/24/UE appalti pubblici, 2014/23/UE concessioni e 2014/25/UE appalti nei cd. “settori speciali”, dettando i relativi principi e i criteri direttivi in materia tra l’altro di: avvalimento; requisiti di capacità economico-finanziaria degli operatori economici; armonizzazione e disciplina delle procedure di gara; pubblicità di avvisi e bandi di gara; efficientamento delle procedure di appalto CONSIP; centralizzazione delle committenze e riduzione del numero delle stazioni appaltanti; disciplina del subappalto; normativa ed interventi sui beni culturali; offerta economicamente più vantaggiosa; razionalizzazione delle forme di partenariato pubblico-privato; revisione del sistema di qualificazione degli operatori economici; ampliamento delle funzioni ANAC; partecipazione dei portatori qualificati di interessi nell’ambito dei processi decisionali finalizzati alla programmazione e all’aggiudicazione di appalti pubblici e contratti di concessione nonché nella fase di esecuzione del contratto; disciplina dei contratti di concessione di lavori e disciplina del procedimento per la decadenza e sospensione delle attestazioni.
Viene, inoltre, precisato che la delega venga attuata:
– entro il 18 aprile 2016 per l’attuazione delle direttive 2014/23/UE, sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, 2014/24/UE, sugli appalti pubblici, e 2014/25/UE, sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali;
– entro il 31 luglio 2016 per il riordino complessivo della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
Al riguardo, viene precisato che resta ferma la facoltà per il Governo di adottare entro il 18 aprile 2016 un unico decreto legislativo.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n. 185 del 25 novembre 2015 recante “Misure urgenti per interventi nel territorio” (DDL 2145/S).
La Commissione Bilancio ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo trasmesso dal Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Articolo unico del disegno di legge di conversione
Viene prorogato al 15 febbraio 2016 il termine, in scadenza il 31 dicembre 2015, per l’adozione dei decreti legislativi per il completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato, nonché per la disciplina della gestione del bilancio e del potenziamento della funzione del bilancio di cassa di cui alla L.89/2014 di conversione in legge del DL 66/2014 (misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di tesoreria).
Emendamento X1.1000 (testo corretto) del Relatore
Art.4, comma aggiuntivo
Viene precisato che all’assegnazione della quota di risorse destinate all’opera di ricostruzione e alla ripresa economica dei territori della regione Sardegna di cui all’art.1, comma 694 della L.190/2014 (legge di stabilità 2015), si provvede ai sensi della lettera e), comma 2 dell’articolo 5 L.225/92 (sull’istituzione del servizio nazionale di protezione civile), che disciplina lo stato di emergenza e il potere di ordinanza e prevede che con le ordinanze si dispone in ordine all’avvio dell’attuazione delle prime misure per far fronte alle esigenze urgenti, entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili e secondo le direttive dettate con delibera del Consiglio dei ministri, sentita la Regione interessata.
Emendamento 4.1000 del Relatore
Art. 11, comma aggiuntivo
Viene previsto che le risorse di cui dall’articolo 1, comma 294 della L.190/2014 (Legge di stabilità 2015), per gli anni 2016 e 2017 sono attribuite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti alle imprese ferroviarie a compensazione dei costi supplementari per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria, per l’effettuazione di trasporti delle merci, compresi quelli transfrontalieri, aventi origine o destinazione nelle regioni Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia.
La disciplina delle modalità di attuazione della norma è demandata ad un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Emendamento 11.12 a firma di parlamentari
Art. 15, commi 4 e 6
Vengono modificate le modalità di approvazione del Piano per gli interventi del Fondo Sport e periferie, disciplinate nel testo, prevedendo, tra l’altro, l’invio della relazione del CONI sull’utilizzo dei fondi assegnati oltre che all’autorità vigilante, anche in Parlamento. Viene modificato, altresì, il comma 6, in cui si prevede la possibilità per associazioni e società sportive senza fini di lucro di presentare agli enti locali, al di fuori degli interventi previsti dal Piano suddetto, un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico finanziaria per la rigenerazione, la riqualificazione e l’ammodernamento e per la successiva gestione di impianti sportivi, specificando che la relativa gestione è affidata all’associazione o alla società sportiva per una durata proporzionalmente corrispondente al valore dell’intervento, comunque non inferiore a 5 anni.
Emendamento 15.30 testo 2 a firma di parlamentari
Il testo prevede, in particolare, l’istituzione del Fondo «Sport e Periferie» per la realizzazione ed il completamento di impianti sportivi nelle periferie urbane; interventi per il Giubileo; risorse per incentivare il programma di recupero di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica; l’incremento di 400 milioni di euro, per l’anno 2015, del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all’art.18, c.1, lett. a), del DL 185/2008 convertito dalla L. 2/2009, anche ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.
Il decreto legge, che scade il 24 gennaio 2016, passa ora all’esame dell’Aula.