– un disegno di legge di ratifica ed esecuzione dell’accordo della Banca asiatica per gli investimenti in infrastrutture, con allegati, fatto a Pechino il 29 giugno 2015. Nello specifico la Banca Asiatica per gli investimenti in Infrastrutture (AIIB), è stata istituita da parte dei delegati di 50 tra i 57 Paesi aderenti suddivisi tra regionali e non regionali. Tra i 20 non regionali, 14 sono Paesi dell’Unione europea (tra cui Italia, Regno Unito, Germania e Francia), 3 sono europei ma non-UE (Svizzera, Norvegia e Islanda) e 3 sono Paesi extra-europei (Brasile, Egitto e Sud Africa). L’AIIB ha il compito di promuovere lo sviluppo economico sostenibile dell’Asia attraverso l’investimento in infrastrutture. Le operazioni si concentrano nei settori dell’energia, dei trasporti, delle telecomunicazioni, delle infrastrutture rurali, dello sviluppo e della logistica urbana e assumeranno la forma di prestiti, partecipazioni al capitale e garanzie.
E’ stato informato il Consiglio dei ministri su due operazioni che sono state notificate alla Presidenza del Consiglio, una propedeutica all’altra: la scissione parziale di Rete Ferrovie dello Stato s.p.a. con assegnazione di ramo d’azienda in favore di S.EL.F s.r.l. ed il trasferimento della partecipazione di S.EL.F. s.r.l. in favore di Terna S.p.A.
Ha, infine, esaminato quindici leggi delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano ed ha deciso la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti:
– Legge Regione Campania n. 11 del 14/10/2015 “Misure urgenti per semplificare, razionalizzare e rendere più efficiente l’apparato amministrativo, migliorare i servizi ai cittadini e favorire l’attività di impresa. Legge annuale di semplificazione 2015”;
– Legge Regione Lombardia n. 32 del 12/10/2015 “Disposizioni per la valorizzazione del ruolo istituzionale della Città metropolitana di Milano e modifiche alla legge regionale 8 luglio 2015, n. 19 (Riforma del sistema delle autonomie della Regione e disposizioni per il riconoscimento della specificità dei Territori montani in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di comuni”)”;
– Legge Regione Marche n. 25 del 21/10/2015 “Modifica alla legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 “Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche””;
– 14.Legge Regione Piemonte n. 23 del 29/10/2015 “Riordino delle funzioni amministrative conferite alle Province in attuazione della legge 7 aprile 2014, n. 56 (Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni)”.