L’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, in quarta lettura, prima deliberazione, il disegno di legge di riforma costituzionale (DDL 2613-B/C).
Il disegno di legge, a norma dell’art.138 Cost., dopo un intervallo non minore di tre mesi, sarà esaminato, dalle Camere in seconda deliberazione. Se la votazione finale del testo avverrà a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, entro tre mesi dalla pubblicazione del provvedimento, su richiesta di un quinto dei membri di una Camera o di cinquecentomila elettori o di cinque Consigli regionali, il provvedimento potrà essere sottoposto a referendum confermativo. Se, invece, verrà approvato a maggioranza di due terzi delle Camere, non si potrà procedere a referendum.
L’avvio dell’esame, in sede referente, in seconda deliberazione, del disegno di legge di riforma costituzionale presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato (DDL 1429-D/S), è previsto a partire dal 13 gennaio (essendo stata presa come riferimento temporale la conclusione dell’esame in questo ramo del Parlamento il 13 ottobre 2015).
In allegato la sintesi dei principali contenuti del disegno di legge, concernenti: le funzioni delle Camere; la composizione ed elettività del Senato; il procedimento legislativo; la ripartizione della competenza legislativa tra Stato e regioni.
23260-Sintesi dei principali contenuti del DDL.pdfApri