Tra le tematiche sottoposte al Governo: trattamento dei rifiuti nelle calamità naturali;riordino Camere di commercio; consumo del suolo; strade ANAS; raccordo Tirreno-Brennero;riqualificazione periferie; sicurezza edifici pubblici; Commissione VIA-VAS; banca dati opere pubbliche; fondi paritetici interprofessionali; aree colpite da crisi industrial
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
N. De Girolamo, FI
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Trattamento dei rifiuti nelle calamità naturali
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Quali iniziative si intendano intraprendere per provvedere a raccolta, trasporto, cernita, selezione, stoccaggio e destinazione finale, garantendo una reale tracciabilità, dei rifiuti generati dall’alluvione, con particolare attenzione a quelli con il carattere della pericolosità, al fine di assicurare una piena tutela della salute e dell’ambiente.
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Evidenziato che per i danni ingenti causati dall’alluvione del 14 e 15 ottobre 2015 alla regione Campania e, in particolar modo, alla provincia di Benevento:
-il Consiglio dei ministri ha deliberato il 6 novembre scorso la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di 180 giorni, fino al 4 maggio del 2016;
-il Capo del dipartimento della protezione civile ha nominato il Commissario delegato per l’emergenza, con il compito di predisporre il piano dei primi interventi urgenti. Il piano predisposto dal commissario prevede interventi per 39 milioni di euro e contiene anche uno stralcio relativo alla gestione delle macerie prodotte dall’evento;
-è stato approvato dal Capo del dipartimento della protezione civile un primo stralcio del piano per oltre 24,9 milioni di euro, rinviando l’utilizzo della residua somma di oltre 14 milioni per i soli interventi di somma urgenza alla successiva valutazione degli approfondimenti richiesti;
-sarebbe auspicabile pensare all’ipotesi di una norma di carattere generale applicabile nei casi di calamità naturale dichiarati dalla Protezione civile, con la quale senza necessità di un’ulteriore mediazione amministrativa si consenta a speciali forme di gestione dei rifiuti, ad esempio nell’ambito del disegno di legge delega di riforma della Protezione civile attualmente all’esame delle competenti Commissioni.
Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Mozione
A. M. Villarosa, M5S
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Bail-in
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-Assumere iniziative per rinviare l’applicazione del bail-in al 2018, al fine di consentire la sostituzione delle obbligazioni ordinarie in circolazione con altre emesse dopo l’entrata in vigore del nuovo quadro di gestione delle crisi e, dunque, collocate e sottoscritte avendo presenti i nuovi scenari di rischio ed al fine di evitare ogni possibile distorsione della stabilità economico-finanziaria del sistema bancario e finanziario italiano;
-assumere ogni iniziativa di competenza, anche di carattere normativo, al fine di predisporre la nomina di un rappresentante dei consumatori – eletto dalle associazioni di categoria e retribuito dal sistema bancario – negli organi di amministrazione e controllo delle banche in modo da consentire ai medesimi consumatori di prendere cognizione della corretta gestione della banca;
-assumere ogni iniziativa di competenza, anche di carattere normativo, al fine di introdurre la facoltà per i rappresentanti dei consumatori eletti negli organi di amministrazione e controllo delle banche, di esprimere parere vincolante su ogni operazione o gruppo di operazioni che possano compromettere la sana e prudente gestione della banca ed arrecare ogni genere di effetto pregiudizievole per il risparmio e gli investimenti dei clienti della medesima banca.
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Mozione
L. Ricciatti, SI-SEL
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Riordino camera di commercio
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–Valutare gli effetti applicativi derivanti dall’art. 28 del DL 90/2014 che prevede, nelle more del riordino del sistema delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, la riduzione dell’importo del diritto annuale come determinato per l’anno 2014, sotto il profilo occupazionale, della riduzione del sostegno al sistema infrastrutturale locale (porti e aeroporti, sistema fieristico, autostrade, banda larga), della riduzione di interventi a sostegno del sistema turistico-culturale (già oggetto di scarsi investimenti) e, infine, della riduzione di micro-interventi spesso vitali per mantenere attivo il sistema produttivo locale nei contesti di dimensioni più contenute;
-adottare ogni iniziativa nell’ambito della riforma delle camere di commercio prevista dalla L. 124/2015, tesa ad affrontare la suddetta questione superando la logica del mero taglio lineare al fine di adottare una soluzione di tipo selettivo che risponda al tipo di presenza e di azione che serve per sostenere il tessuto produttivo territoriale, vincolando altresì gli enti camerali a indirizzare parte delle risorse verso specifiche direttrici (ad esempio innovazione tecnologica; nuova occupazione; digitalizzazione dei processi; green economy; made in Italy) opportunamente individuate attraverso il coinvolgimento di tavoli territoriali inter-istituzionali con regioni, enti locali e camere di commercio;
-adottare iniziative, anche normative, tese a rivedere il dimezzamento tout court del diritto annuale delle camere di commercio a decorrere dal 2017 come previsto a legislazione vigente.
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Interpellanza urgente
G. Monchiero, SCpI
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Gestione patrimonio immobiliare a Roma
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In relazione alle prime risultanze dell’indagine avviata dal Commissario straordinario, Francesco Paolo Tronca sulla situazione del patrimonio immobiliare del Comune di Roma –in merito in particolare al caso delle abitazioni nel centro storico affittate a canoni irrisori rispetto ai reali valori di mercato – viene chiesto, in particolare, di:
–assumere iniziative per accertare tale situazione di illegalità verificando che siano adottate iniziative volte a recuperare la disponibilità dei beni in capo all’amministrazione;
-adottare iniziative per fare chiarezza sulle attribuzioni di responsabilità dei dirigenti che si sono succeduti nella gestione del patrimonio e che hanno stipulato i contratti ovvero hanno omesso l’aggiornamento dei canoni di locazione.
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Interrogazione a risposta orale
G. M. S. Burtone, PD
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Sicurezza edifici pubblici
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Indicare quali iniziative siano state adottate dalla protezione civile per monitorare la sicurezza degli edifici pubblici in particolare delle scuole di ogni ordine e grado e degli ospedali.
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Interrogazione a risposta scritta
F. D’Incà, M5S
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Istituzione nuova Commissione VIA-VAS
(ex DL 91/2014, convertito dalla L.144/2014)
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In relazione alla pubblicazione sul sito del Ministero dell’Ambiente, l’ 8 maggio 2015, dell’avviso pubblico per l’acquisizione di disponibilità alla nomina dei componenti della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA-VAS, cui compete il compito di esprimere pareri sulla compatibilità ambientale dei progetti delle opere di rilievo nazionale
(membri ridotti da 50 a 40 con il DL 91/2014, convertito dalla L.144/2014) e stanti criteri di nomina, professionalità, requisiti e incompatibilità ivi previsti, viene chiesto:
-se sia stata già nominata la nuova commissione VIA-VAS e quando si insedierà oppure, quali siano i motivi del ritardo dell’insediamento e quali iniziative si intendano adottare per velocizzare tale iter;
–quali iniziative stia intraprendendo il Governo, alla luce dei nuovi criteri di nomina e delle nuove norme in materia di professionalità, requisiti e incompatibilità nei confronti dei membri della vecchia commissione attualmente ancora attiva – con profili critici connessi a potenziali conflitti di interesse;
-se si intendano riesaminare tutti i pareri emessi dalla vecchia commissione e verificare se sussistano i presupposti per rivedere quelli che riguardano opere e
piani che vedono possibile conflitto di interessi anche di un solo membro della commissione stessa.
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Interrogazione a risposta scritta
S. Segoni, Misto
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Riqualificazione delle periferie metropolitane
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-Chiarire i motivi del ritardo della pubblicazione del decreto del Presidente del Consiglio con cui, ai sensi dell’art. 1, comma 974 della L. 208/2015 (Legge Stabilità 2016) entro il 31 gennaio 2016 sarebbe dovuto essere emanato il bando per progetti di riqualificazione delle periferie metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia;
-fissare e rendere pubblica la nuova data di divulgazione del suddetto bando.
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Interrogazione a risposta scritta
R. Oliaro, SCpI
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Banca dati opere pubbliche
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Considerato che l’art.2, del Dlgs 229/2011 prevede che i dati anagrafici, finanziari, fisici e procedurali relativi alle opere pubbliche rilevati mediante i sistemi informatizzati sono resi disponibili dai soggetti, con cadenza almeno trimestrale, alla banca dati delle P.A., istituita presso il Ministero dell’Economia e delle finanze — ragioneria generale dello Stato,
-chiarire se sia allo studio la possibilità di raccogliere i suddetti dati in un unico programma per poi smistarli, con i moderni sistemi informatici, ai diversi soggetti che li potranno utilizzare per i fini richiesti dalla legge;
-assumere iniziative per modificare la normativa vigente, non solo rendendo meno onerosi gli adempimenti ma attuando anche una vera semplificazione delle procedure.
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Interrogazione a risposta immediata in commissione
M. Gnecchi, PD
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Fondi solidarietà
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-Chiarire quali fondi di solidarietà, previsti dalla L. 92/2012 siano già stati istituiti presso l’Inps riferiti rispettivamente a:
a) fondi istituiti anche in relazione a settori e classi di ampiezza dei datori di lavoro già coperti dalla normativa in materia di integrazioni salariali;
b) fondi di solidarietà bilaterali istituiti dalle organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale che stipulano accordi collettivi e contratti collettivi, anche intersettoriali, riguardante i settori non coperti dalla normativa in materia di integrazione salariale in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di cinque dipendenti;
-indicare quanti siano i lavoratori suddivisi per sesso, già autorizzati dall’Inps a fruire dell’assegno straordinario per il sostegno al reddito, nel quadro dei processi di agevolazione all’esodo e che raggiungano i requisiti previsti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato nei successivi cinque anni.
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Risoluzione in Commissione
C. Gagnarli, M5S
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Verde urbano
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-Assumere iniziative per introdurre nell’attuale normativa, a cui si attengono le stazioni appaltanti, prescrizioni tali da vincolare gli enti pubblici, in fase di bando/gara/appalto, a considerare le seguenti disposizioni:
· sul valore dell’opera stessa (100 per cento), siano da considerarsi il 40 per cento nel costo delle piante e della messa a dimora ad opera d’arte e il 60 per cento nel costo per manutenzione/potatura, irrigazione, concimazione e trattamenti per i seguenti anni cinque;
· tali ripartizioni dei costi valgono anche con riferimento all’assegnazione diretta del lavoro senza bando/gara/appalto;
-si renda vincolante l’approvazione e l’applicazione da parte delle amministrazioni comunali di appositi piani di gestione del verde urbano;
-sia disposta, ove già non effettuata, come previsto dalla L. 10/2013, all’articolo 7, comma 3, la mappatura comunale delle alberature monumentali.
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Risoluzione in Commissione
W. Rizzetto, Misto
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Fondi paritetici interprofessionali
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Adottare immediate iniziative normative al fine di stabilire:
–criteri specifici e trasparenti per la gestione delle risorse finanziarie dei fondi e rigorosi controlli sul corretto utilizzo di tali risorse pubbliche destinate alla formazione professionale;
-l’effettiva sottoposizione dei fondi alla normativa comunitaria e nazionale in materia di appalti pubblici (di servizi), con i conseguenti obblighi di gara e vigilanza della stessa Autorità anticorruzione;
-l’estensione dell’attivazione della procedura « fondi reports » direttamente alle aziende, affinché queste possano, senza il tramite dei fondi, accedere direttamente ai dati relativi all’importo cumulato lordo presso l’Inps;
-l’obbligatorietà della firma del legale rappresentante per le iscrizioni ai fondi;
-una normativa che preveda dei ragionevoli criteri per disporre i prelievi forzosi per la cassa integrazione guadagni.
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Risoluzione in Commissione
D. De Lorenzis, M5S
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Raccordo Tirreno-Brennero
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-Assumere ogni iniziativa necessaria per disporre l’interruzione e l’annullamento della realizzazione del raccordo autostradale Tirreno-Brennero, sia del I lotto, sia di quelli successivi;
-assumere ogni iniziativa di competenza necessaria per reiterare la procedura di valutazione di impatto ambientale in considerazione del notevole lasso di tempo intercorso dal precedente provvedimento di valutazione impatto ambientale e delle variazioni a livello ambientale e normativo successivamente intervenute;
–abbandonare definitivamente il progetto autostradale «Cispadana»;
–non procedere ad ulteriori proroghe delle concessioni autostradali ma a rispettare pienamente le norme europee, prevedendo gare europee trasparenti, anche al fine di evitare ulteriori procedure di infrazioni e la realizzazione di opere non necessarie ovvero che rimangono incompiute.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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3-02565
Interrogazione a risposta orale
R. Bellot, Misto
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Strade ANAS
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Chiarire se si consideri – al fine di evitare la dismissione del servizio di gestione delle strade ex Anas da parte della Provincia di Belluno – come assolutamente prioritario l’immediato ripristino, nell’ambito del disegno di legge di conversione del Dl 210/2015 (“milleproroghe”) attualmente all’esame del Parlamento, dei fondi per la viabilità nell’importo di 7,430 milioni di euro annui e, in alternativa, nell’ipotesi in cui la Provincia debba modificare o risolvere, per mancanza di sufficienti risorse finanziarie, il contratto di servizio con la società concessionaria Veneto strade, se non intenda prevedere che la stessa Provincia possa avvalersi della società Anas per lo svolgimento dei servizi di gestione delle strade.
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3-02575
Interrogazione a risposta orale
G. Santini, PD
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Aree colpite da crisi industriali
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Chiarire se si intenda procedere, in tempi rapidi, alla definizione del decreto ministeriale riguardante le aree di crisi industriale non complessa, ai sensi dell’articolo 27, comma 8-bis del DL 83/2012 convertito dalla lL.134/2012, al fine di favorire la ripresa produttiva ed occupazionale in quelle zone che stentano ad uscire da una situazione di forte difficoltà e recessione, dovuta alla perdurante crisi economica.
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Interrogazione a risposta scritta
F. Scalia, PD
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Consumo del suolo
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Dare piena attuazione all’art. 6, c.3 della L. 10/2013 che detta norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, al fine di mettere in atto un’immediata ed efficace politica di contenimento del consumo del suolo, in attesa del completamento dell’iter legislativo, già avviato in Parlamento, per la complessiva riorganizzazione della materia.
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4-05263
Interrogazione a risposta scritta
E. Munerato, Misto
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D.lgs Camere di Commercio
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Chiarire se non si intenda riconoscere l’importanza che il sistema camerale riveste sul territorio e per le imprese locali, attraverso una sua riorganizzazione che potenzi e valorizzi le propri funzioni, invece che sminuirle.
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4-05269
Interrogazione a risposta scritta
S. Puglia, M5S
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Dichiarazione delle retribuzioni via telematica
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Considerato che entro l’ultimo giorno del mese di febbraio di ogni anno, i datori di lavoro devono presentare all’INAIL la dichiarazione delle retribuzioni per via telematica, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in 4 rate (ai sensi delle leggi n. 449 del 1997 e n. 144 del 1999), nonché della domanda di riduzione del premio artigiani (ai sensi della legge n. 296 del 2006), utilizzando i servizi telematici “Invio dichiarazione salari” o “AL.P.I. online” e che in data 1° febbraio 2016, con una nota inoltrata via e-mail alla direzione generale INAIL, il Presidente del consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro segnalava un cattivo funzionamento del sito web dell’INAIL,
si chiede di sapere se si voglia prendere in considerazione l’eventualità di un’immediata proroga del termine di pagamento dei premi, per impossibilità oggettiva di procedere all’adempimento, al fine di non far ricadere sull’utenza disservizi e mancanze imputabili esclusivamente all’ente.
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Si veda precedente dell’8 febbraio 2016
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