L’Inps ha reso noto che sono state introdotte nuove funzionalità nell’ambito della procedura telematica per l’assegnazione dei voucher babysitting, alternativi al congedo parentale.
L’Inps, con la circolare n. 75/2016, ha reso noto che sono state introdotte nuove funzionalità nell’ambito della procedura telematica per l’assegnazione e la gestione dei voucher babysitting, alternativi al congedo parentale, con eliminazione dei buoni cartacei.
Al fine di operare on-line, la madre lavoratrice dovrà dotarsi di PIN, anche nel caso in cui la domanda di accesso al beneficio sia stata presentata tramite patronato. In alternativa al PIN, l’accesso alla procedura è consentito anche mediante autenticazione tramite CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).
L’Istituto precisa che l’appropriazione del bonus deve avvenire nel termine di 120 giorni dalla ricevuta di accoglimento della domanda, tramite i canali telematici, altrimenti la mancata appropriazione sarà intesa quale tacita rinuncia allo stesso.
Entro 24 mesi dall’appropriazione del bonus la lavoratrice è tenuta a restituire le mensilità di cui non ha usufruito, attraverso l’apposita funzionalità.
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