L’Aula della Camera ha approvato, in prima lettura, il disegno di legge recante “Modifiche alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, concernenti il contenuto della legge di bilancio, in attuazione dell’articolo 15 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (DDL 3828/C ed abb. – Relatore On. Francesco Boccia, del Gruppo parlamentare PD). Il provvedimento, ora passa all’esame del Senato.
Il disegno di legge si inserisce nell’iter di costruzione delle nuove regole di bilancio avviato con la legge costituzionale n.1/2012 che ha introdotto nella Costituzione il principio del pareggio di bilancio, e adegua l’attuale legge di contabilità n.196/09 alle previsioni della legge 243/12 recante “Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’art.81, sesto comma, della Costituzione”.
Principale conseguenza delle modifiche introdotte dal provvedimento è: sostituire il tradizionale impianto normativo di finanza pubblica composto da due documenti distinti – la legge di bilancio e la legge di stabilità – con un unico documento di bilancio: la legge di bilancio che sarà suddivisa in due sezioni.
La prima sezione che riproduce i contenuti della attuale legge di stabilità finalizzati a realizzare gli obiettivi del DEF e della Nota di aggiornamento con effetti finanziari aventi decorrenza nel triennio considerato dal bilancio, e la seconda sezione dedicata alle previsioni di entrata e di spesa espresse in termini di competenza e di cassa, formate sulla base della legislazione vigente.
La riforma realizza quanto auspicato dall’Indagine conoscitiva sulle Prospettive di riforma degli strumenti e delle procedure di bilancio della Commissione Bilancio della Camera, in cui veniva sottolineata l’esigenza di un rafforzamento del ruolo della cassa nella fase di formazione del bilancio dello Stato al fine di porre maggiore attenzione sul momento in cui le risorse sono effettivamente incassate piuttosto che sul momento in cui sorge un’obbligazione attiva o passiva, di realizzare una migliore gestione degli andamenti di finanza pubblica con particolare attenzione al fabbisogno e al debito pubblico, di arginare il fenomeno della formazione dei residui attivi e passivi.
Si allegano le tabelle riassuntive delle principali modifiche introdotte dal Disegno di legge rispetto alla L.196/2009, e una tabella di confronto sui contenuti dei documenti di bilancio e relativi termini di presentazione.
25168-Tabelle riassuntive.pdfApri