• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Per Istat gli investimenti in costruzioni nel 2024 diventano negativi: la stima Ance in anticipo di due anni
            2 Marzo 2026
          • Decreto PNRR n. 19/2026: disposizioni in materia di lavoro
            2 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Confermate, tra le altre, le disposizioni: sui diritti dei lavoratori a seguito di subentro di un nuovo appaltatore a modifica dell’art.29 del D.Lgs 276/03 (attuativo Legge Biagi); sulla sede operativa delle SOA; in materia di aiuti di stato e sul terzo pacchetto energia.

Archivio, Governo e Parlamento

Legge europea 2015-2016: alla Camera dei Deputati l’approvazione definitiva

1 Luglio 2016
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
L’Aula della Camera dei Deputati ha licenziato, in via definitiva, in seconda lettura, il disegno di legge recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2015-2016” (DDL 3821/C, Relatore l’On.  Paolo Tancredi del Gruppo parlamentare Area Popolare (NCD-UDC).
 
 Il testo, come approvato, contiene, tra l’altro:
 
–norme volte a sanare la procedura d’infrazione 2013/4212 avviata dalla Commissione UE  nei confronti dell’Italia per aver imposto alle Società Organismi di Attestazione (SOA) l’obbligo di avere la sede legale in Italia. In particolare, viene previsto, a modifica dell’art. 64 del DPR 207/2010, che tali Società abbiano in Italia una sede qualsiasi anche solo operativa;
 
-norme in materia di comunicazioni di aiuti di stato di cui alla L 234/2012. In particolare, a modifica dell’art.45 della legge viene previsto che le amministrazioni centrali e territoriali che intendono concedere aiuti di Stato soggetti a previa notifica, predispongono la stessa secondo le modalità prescritte dalle norme europee e la trasmettono alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche europee attraverso il sistema di notificazione elettronica (anziché provvedere direttamente all’inoltro alla Commissione Europea). Quest’ultimo effettua un esame della completezza della documentazione contenuta nella notifica. Il successivo inoltro della notifica alla Commissione è effettuato conformemente alla normativa europea (attualmente dall’articolo 3 del regolamento (CE) n. 794/2004). Le modalità di attuazione delle norme sono demandate ad un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottarsi con il concerto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e del Ministro per lo sviluppo economico, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge.
Viene, altresì, modificato l’art.48 della l.234, prevedendo che, a seguito della notifica di una decisione di recupero di aiuti di stato, entro quarantacinque giorni dalla data di notifica, il Ministro competente per materia, con proprio decreto, individua, ove necessario, i soggetti tenuti alla restituzione dell’aiuto, accerta gli importi dovuti e determina le modalità e i termini del pagamento. Nel caso di più amministrazioni competenti il Presidente del Consiglio dei ministri nomina, con proprio decreto, entro quindici giorni dalla data di notifica della decisione di recupero, un Commissario straordinario, che individua, entro quarantacinque giorni dal decreto di nomina, i soggetti tenuti alla restituzione dell’aiuto, accerta gli importi dovuti e determina le modalità e i termini del pagamento;
 
– disposizioni per la corretta attuazione del terzo pacchetto energia. In particolare, viene disposto che le imprese che realizzano a proprio carico nuove linee elettriche di interconnessione con i sistemi elettrici di altri Stati membri possono essere designate quali gestori di sistemi di trasmissione unicamente a seguito della loro certificazione da parte dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico. Viene, altresì, precisato, che resta fermo l’obbligo per tali imprese di rispettare tutte le condizioni affinché il gestore del sistema elettrico di trasmissione nazionale possa effettuare la gestione in sicurezza di tutte le porzioni della rete elettrica di trasmissione nazionale. Analogo obbligo vale nei confronti del gestore del sistema elettrico nazionale dello Stato membro confinante interessato dalla interconnessione.
 
 –norme in materia di diritti dei lavoratori a seguito di subentro di un nuovo appaltatore, con cui a modifica dell’art.29, comma 3, del D.Lgs 276/2003, si precisa che l’acquisizione del personale già impiegato nell’appalto a seguito di subentro di nuovo appaltatore dotato di propria struttura organizzativa e operativa, in forza di legge, di contratto collettivo nazionale di lavoro, o di clausola del contratto d’appalto, ove siano presenti elementi di discontinuità che determinano una specifica identità di impresa, non costituisce trasferimento d’azienda o di parte d’azienda (caso EU Pilot 7622/15/EMPL);
 
 –norme sul titolo esecutivo europeo, con cui si prevede che l’autorità che ha formato l’atto pubblico è competente al rilascio di ogni attestato, estratto e certificato richiesto per l’esecuzione forzata dell’atto stesso negli Stati membri dell’Unione europea. In ogni caso in cui l’autorità che ha formato l’atto pubblico sia stata soppressa o sostituita, provvederà l’autorità nominata in sua vece o che sia tenuta alla conservazione dei suoi atti e al rilascio delle loro copie, estratti e certificati.
 
Ulteriori norme del testo riguardano, altresì: l’attuazione della direttiva 2014/86/UE e della direttiva (UE) 2015/121 concernenti il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi (procedura di infrazione 2016/0106); l’attuazione della direttiva UE 2015/2060, che abroga la direttiva 2003/48/CE in materia di tassazione dei redditi da risparmio sotto forma di pagamenti di interessi; l’indennizzo in favore delle vittime di reati internazionali violenti (tra i quali è previsto anche il caporalato) in attuazione della Dir. 2004/80/CE (procedura di infrazione 2011/4147); il finanziamento del Garante per la protezione dei dati personali.
 
Si vedano precedenti del 24 febbraio e dell’11 maggio 2016.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro