L’Aula del Senato ha licenziato in via definitiva, in seconda, il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea- Legge di delegazione europea 2015” (DDL 2345/S, Relatore il Sen. Lucio Romano del Gruppo parlamentare Aut).
Nel testo, come approvato, viene previsto, tra l’altro:
–l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 9 marzo 2011, n. 305, che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio. Al riguardo, tra i criteri di delega viene previsto, tra l’altro:
-istituzione di un Comitato nazionale di coordinamento per i prodotti da costruzione;
-costituzione di un Organismo nazionale per la valutazione tecnica europea (ITAB);
-individuazione presso il Ministero dello sviluppo economico del Punto di contatto nazionale per i prodotti da costruzione;
–sanzioni penali o amministrative efficaci, che tengano considerazione le attività svolte dagli operatori economici nelle diverse fasi della filiera e, in particolare, la loro effettiva capacità di incidere sugli aspetti relativi alle caratteristiche, alla qualità ed alla sicurezza del prodotto;
-l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 25 ottobre 2012, n. 1025, sulla normazione europea ;
– il recepimento della raccomandazione CERS/2011/3 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 22 dicembre 2011, relativa al mandato macroprudenziale delle autorità nazionali;
-l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2015/760 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2015, relativo ai fondi di investimento europei a lungo termine;
-la delega al Governo per l’attuazione della decisione quadro 2003/ 568/GAI del Consiglio, del 22 luglio 2003, relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato.
Tra le direttive indicate nell’allegato B del testo da attuarsi con decreti legislativi inviati al preventivo parere delle Commissioni parlamentari, vengono previste, tra l’altro:
– 2014/92/UE, sulla comparabilità delle spese relative al conto di pagamento, sul trasferimento del conto di pagamento e sull’accesso al conto di pagamento con caratteristiche di base;
– 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 e abroga la direttiva 2005/60/CE e la direttiva 2006/70/CE;
-2015/1513 che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/ CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili;
-2015/2376/UE, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.
Si vedano precedenti del 9 febbraio e del 28 aprile 2016.