PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n.113 del 24 giugno 2016 recante “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio” (DDL 3926/C)
L’Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Bilancio a seguito del rinvio deliberato dall’Assemblea (si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 22 luglio u.s.).
Il provvedimento reca misure in diversi settori di interesse per gli Enti territoriali: Patto di stabilità interno; Fondo di solidarietà comunale; misure per i territori soggetti a calamità naturali; interventi per gli enti in crisi finanziaria; misure in materia ambientale, per la realizzazione degli interventi attuativi della sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione europea relativa alla procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2007 (discariche abusive).
Il decreto legge, in scadenza il 23 agosto p.v., nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Bilancio (v. dopo) e passa, ora, alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto Legge n.117 del 30 giugno 2016 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia di processo amministrativo telematico” (DDL 3954/C)
La Commissione Giustizia ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo iniziale.
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art. 2
Viene stabilito che al fine di consentire l’avvio ordinato del processo amministrativo telematico, fino alla data del 31 marzo 2017 restano applicabili, congiuntamente alle disposizioni che disciplinano il processo telematico, le regole vigenti alla data di entrata in vigore del decreto in oggetto.
em. 2.1 a firma di parlamentari
Il provvedimento, in particolare, posticipa di sei mesi (dal 1 luglio 2016 al 1 gennaio 2017) il termine a decorrere dal quale tutti gli atti del processo amministrativo dovranno essere sottoscritti con forma digitale e, conseguentemente, prevede che fino al 31 dicembre 2016, il processo amministrativo telematico avrà carattere sperimentale.
Il decreto legge, in scadenza il 29 agosto p.v., passa ora all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n.113 del 24 giugno 2016 recante “Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio” (DDL 3926/C)
La Commissione Bilancio ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo emanato dal Governo.
– Istituzione di una Commissione d’inchiesta monocamerale sullo stato della sicurezza e del degrado delle città italiane e delle loro periferie (Doc. XXII n.65 – 69)
La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato la proposta di inchiesta parlamentare in oggetto con alcune modifiche al testo iniziale.
Il documento prevede, in particolare, l’istituzione di una Commissione monocamerale di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie, con il compito tra l’altro di:
-accertare lo stato del degrado delle città e delle loro periferie, a partire dalle aree metropolitane, con particolare attenzione all’evoluzione della situazione socio-economica e alle implicazioni sociali e della sicurezza, in relazione tra l’altro:
· alla diversa struttura urbanistica e la densità spaziale delle periferie nonché alle diverse tipologie abitative, produttive e dei servizi;
· alla composizione sociale della popolazione dei quartieri periferici;
· alle realtà produttive presenti nei territori delle periferie, nonché ai tassi di occupazione, di disoccupazione, di lavoro sommerso e di lavoro precario, con particolare riferimento alla disoccupazione giovanile e femminile e al fenomeno dei giovani che non lavorano e non sono impegnati in percorsi di istruzione, di formazione o di aggiornamento professionale;
· alla distribuzione delle risorse infrastrutturali nel territorio della aree metropolitane e alla situazione della mobilità;
-accertare il ruolo delle istituzioni territoriali (regioni, comuni, aree metropolitane, municipalità o circoscrizioni), le modalità previste e messe in opera per favorire la partecipazione delle cittadine e
dei cittadini alla gestione delle politiche rivolte alle periferie, nonché la presenza di organismi di base e di cittadinanza attiva che promuovono tale partecipazione;
– acquisire le proposte operative che provengono dalle istituzioni territoriali, dalle associazioni locali di cittadine e cittadini, dalle parrocchie, dai sindacati e dalle altre organizzazioni di categoria,
dalle organizzazioni rappresentative degli utenti e dei consumatori e dalle organizzazioni delle diverse etnie presenti, volte a favorire la rinascita sociale delle periferie a partire dall’occupazione, dall’istruzione, dalla formazione professionale, dai servizi, dalla mobilità, dall’integrazione dei migranti, dalla cultura e dallo sport;
– acquisire gli elementi oggettivi e le proposte operative che provengono dalle città italiane ed europee nelle quali si è raggiunto un buon livello di integrazione e dove il disagio sociale e la povertà sono stati affrontati con efficaci interventi pubblici e privati;
-riferire alla Camera dei deputati proponendo interventi, anche di carattere normativo, al fine di rimuovere le situazioni di degrado delle città e delle loro periferie.
La Commissione di inchiesta monocamerale che sarà istituita presso la Camera dei Deputati è composta da 20 deputati nominati dal Presidente della Camera Deputati in proporzione al numero dei componenti dei Gruppi parlamentari, avrà durata di un anno e presenterà una relazione alla Camera sulle risultanze delle indagini svolte al termine dei propri lavori e ogni qual volta ne ravvisi la necessità.
Il testo passa ora all’esame dell’Aula
PARERI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81, e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151 (Atto 311)
La Commissione Lavoro ha espresso al Governo un parere favorevole con condizione e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, in attuazione dell’articolo 1, commi 11 e 13, della legge 183/2014 (Jobs Act), contiene norme di modifica ai DLgs nn.81, 148, 149, 150 e 151 del 2015 emanati in attuazione della legge delega suddetta. Nel testo, in particolare: vengono modificati gli artt. 48 e 49 del D.Lgs 81/2015, in materia di lavoro accessorio; viene modificato l’art.41 del D.Lgs 148/2015 al fine di consentire la trasformazione dei contratti di solidarietà difensivi in contratti di solidarietà espansivi; vengono disposte modifiche alla L. 68/99 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Il provvedimento, a seguito dell’espressione del parere della corrispondente Commissione del Senato, tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.