Approvati, tra l’altro, in via definitiva un dlgs in materia di società a partecipazione pubblica e un dlgs di modifica e integrazione del codice dell’amministrazione digitale in attuazione della L 124/2015 (“legge Madia”).
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 10 agosto n.125 ha approvato, tra l’altro, in esame definitivo, i seguenti provvedimenti:
– un decreto legislativo recante testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, in attuazione della L 124/2015. Il testo unico prevede la drastica riduzione delle società partecipate, con particolare riferimento alle scatole vuote, alle società inattive, alle micro e a quelle che non producono servizi indispensabili alla collettività. Sono introdotti interventi di razionalizzazione dei compensi degli amministratori. Per il futuro sono individuati i criteri chiari sulla base dei quali sarà possibile costituire e gestire le società partecipate. Il decreto ha anche ottenuto il secondo esame delle competenti Commissioni parlamentari, secondo quanto previsto espressamente dalla legge delega di riforma della Pubblica Amministrazione;
– un decreto legislativo, recante modifica e integrazione del codice dell’amministrazione digitale (CAD) di cui al dlgs n.82/2005, in attuazione della L 124/2015. Nello specifico il cambiamento strutturale del rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione è affidato a un’identità digitale, attraverso cui accedere e utilizzare i servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, e al domicilio digitale (SPID), in collegamento con l’anagrafe della popolazione residente. SPID sarà l’identificativo con cui un cittadino si farà riconoscere dalla pubblica amministrazione, mentre il domicilio digitale sarà l’indirizzo on line al quale potrà essere raggiunto dalle pubbliche amministrazioni.
Il Consiglio ha, altresì, approvato, in esame preliminare:
– un decreto legislativo volto ad adeguare l’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 1024/2013 del Consiglio, del 15 ottobre 2013, che attribuisce alla Banca Centrale Europea compiti specifici in materia di vigilanza prudenziale sulle banche degli Stati aderenti al Meccanismo di Vigilanza Unico (il “Regolamento SSM”). Il decreto è stato predisposto in attuazione della delega contenuta nell’articolo 4 della legge 9 luglio 2015, n. 114 (legge di delegazione europea 2014). Il Regolamento SSM ha istituito il sistema accentrato di vigilanza sulle banche degli Stati membri che adottano l’euro, che costituisce il primo pilastro dell’Unione bancaria, e attribuisce alla BCE alcuni tra i più significativi compiti in materia di vigilanza prudenziale sulle banche degli Stati aderenti all’MVU. In quanto regolamento europeo, il Regolamento SSM è direttamente applicabile e giuridicamente vincolante in tutti gli Stati membri;
– un decreto legislativo di attuazione del Regolamento (UE) n. 1286/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 novembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 9 dicembre 2014, volto ad aumentare la trasparenza sui prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (c.d. “PRIIP”), al fine di permettere una più chiara comprensione e comparabilità degli investimenti proposti agli investitori al dettaglio e dei relativi profili di rischio. Principale strumento di trasparenza previsto dal Regolamento UE è il c.d. “documento contenente le informazioni chiave” sui PRIIP (il c.d. Key Information Document o KID), la cui forma e contenuto sono disciplinati in modo uniforme dal Regolamento stesso e che deve essere fornito agli investitori al dettaglio prima che essi siano vincolati da un contratto o un’offerta relativa a PRIIP;
– un decreto legislativo per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 909/2014 relativo al miglioramento del regolamento titoli nell’Unione europea e ai depositari centrali di titoli e recante modifica delle direttive 98/26/CE e 2014/65/UE e del regolamento (UE) n. 236/2012 per il completamento dell’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 648/2012 sugli strumenti derivati OTC, le controparti centrali e i repertori di dati sulle negoziazioni, nonché attuazione della direttiva 98/26/CE concernente il carattere definitivo del regolamento nei sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli, come modificata dai regolamenti (UE) n. 648/2012 e n. 909/2014.
Il Consiglio ha altresì deliberato, in materia di protezione civile, la proroga dello stato di emergenza in alcuni territori di Sardegna e Sicilia, nonché la proroga, ai fini del completamento degli interventi di contrasto ai danni causati da eccezionali eventi metereologici, degli stati di emergenza già dichiarati che interessano il territorio delle provincie di Olbia-Tempio, Nuoro ed Ogliastra (30 settembre – 10 ottobre) nonché delle province di Catania, Enna e Messina (8 settembre – 3 novembre 2015).
Il Consiglio ha, infine, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato l’impugnativa, tra l’altro, della seguente:
– Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 10 del 28/06/2016 “Modifiche a disposizioni concernenti gli enti locali contenute nelle leggi regionali 1/2006, 26/2014, 18/2007, 9/2009, 19/2013, 34/2015, 18/2015, 3/2016, 13/2015, 23/2007, 2/2016 e 27/2012”, in quanto una norma regionale nel ricomprendere il servizio idrico integrato tra i servizi pubblici d’interesse economico generale organizzati in forma associata dalle Unioni dei Comuni eccede dalle competenze statutarie e invade la competenza esclusiva statale in materia di tutela dell’ ambiente e di tutela della concorrenza di cui all’ art. 117, lett. s e lett. e), Cost..
e la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti:
– Legge Regione Abruzzo n. 13 del 09/06/2016 “Disposizioni in materia di servizi minimi nel trasporto pubblico locale e modifiche alle leggi regionali 29 maggio 2007, n. 11 (Disciplina dei servizi automobilistici commerciali di trasporto pubblico di persone di competenza regionale) e 10 gennaio 2011, n. 1 (Legge Finanziaria Regionale 2011)”;
– Legge Regione Abruzzo n. 14 del 09/06/2016 “Disposizioni in materia di promozione e tutela dell’attività di panificazione in Abruzzo”;
– Legge Regione Valle d’Aosta n. 8 del 13/06/2016 “Disposizioni in materia di promozione degli investimenti”;
– Legge Regione Calabria n. 14 del 23/06/2016 “Primi interventi per favorire la costituzione della città metropolitana di Reggio Calabria”;
– Legge Regione Calabria n. 15 del 23/06/2016 “Modifiche alla legge regionale n. 17/2005 (norme per l’esercizio della delega di funzioni amministrative sulle aree del demanio marittimo)”;
– Legge Regione Calabria n. 16 del 23/06/2016 “Modifica alla legge regionale 31 dicembre 2015, n. 37 (modifica alla legge regionale n. 35 del 19 ottobre 2009 e s.m.i. – procedure per la denuncia degli interventi di carattere strutturale e per la pianificazione territoriale in prospettiva sismica)”;
– Legge Regione Toscana n. 40 del 28/06/2016 “Modificazioni dei comprensori di bonifica e disciplina transitoria in materia di consorzi di bonifica. Modifiche alla l.r. 79/2012 e alla l.r. 16/2016”;
– Legge Regione Sardegna n. 12 del 29/06/2016 “Disposizioni urgenti in materia di lavori pubblici”.
– Legge Regione Abruzzo n. 18 del 23/06/2016 “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 24 marzo 2009, n. 4 (Principi generali in materia di riordino degli Enti regionali), 29 luglio 2011, n. 23 (Riordino delle funzioni in materia di aree produttive), 14 marzo 2000, n. 25 (Organizzazione del comparto sistemi informativi e telematici), 21 luglio 1999, n. 44 (Norme per il riordino degli Enti di edilizia residenziale pubblica), 29 luglio 1998, n. 64 (Istituzione dell’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente (A.R.T.A.)) 12 aprile 2011, n. 9 (Norme in materia di Servizio Idrico Integrato della Regione) e disciplina della Revisione legale dell’Agenzia sanitaria regionale”.
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