Tra le tematiche sottoposte al Governo: investimenti fondo sviluppo e coesione (FSC); distretti industriali; appalti – criteri premiali filiera corta; mobilità sostenibile; rischio idrogeologico; rilancio investimenti; moduli abitativi post sisma del 24 agosto; rapporto annuale lotta evasione fiscale e contributiva; collaudo Salerno-Reggio Calabria
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
G. Civati, Misto
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Investimenti Fondo FSC
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Considerato che il comunicato stampa della riunione del CIPE del 1 maggio 2016, dà conto dell’avvenuta deliberazione di una serie di investimenti a valere sul fondo sviluppo e coesione (FSC), che sembrano contraddire la regola generale di ripartizione dei finanziamenti del FSC per la corrente stagione di programmazione 2014-2020 prevede che l’80% delle risorse vadano alle regioni meno sviluppate del Sud e il 20% a quelle del Centro nord, nonché il principio secondo cui i finanziamenti a carico del FSC devono essere per loro natura aggiuntivi e non sostitutivi della spesa ordinaria definita con leggi e tabelle di finanziaria, si chiede di sapere se:
–le notizie tratte dal comunicato stampa corrispondano a verità;
– quali ragioni abbiano giustificato una così evidente lesione dei principi di funzionamento del fondo;
– come si intenda porre riparo alla situazione di dubbia legittimità e di sperequazione in tal modo prodotta;
– se chi ha proposto tali illegittime decisioni in occasione della deliberazione del CIPE non ritenga di dover rassegnare le proprie dimissioni per rispetto del ruolo e dei potenziali beneficiari delle risorse in argomento
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Evidenziato, tra l’altro, che:
– gli interventi nel Programma Nazionale per la Ricerca 2015-2020, prevedono investimenti a valere su due macro categorie di fonti finanziarie: 1) Finanziamenti strutturali su diversi capitoli di competenza del Dipartimento per la formazione superiore e la ricerca, dedicati al Fondo ordinario degli enti (Foe) e al Fondo di finanziamento ordinario delle università (Ffo); 2)Finanziamenti strutturali aggiuntivi, a valere sul Programma operativo nazionale (PON) Ricerca e innovazione 2014-2010 e sul piano stralcio ricerca e innovazione 2015-2017, cofinanziato dalle risorse del Fondo di sviluppo e coesione (Fsc).
Evidenziato, inoltre, che:
– il fabbisogno finanziario espresso dal Pnr è quantificato, relativamente al triennio 2015-2017, in complessivi 2.428,6 milioni di euro;
–le risorse aggiuntive Pon ed Fsc e la coerenza delle iniziative previste, tanto nel Pon quanto nel Piano Stralcio, con quelle delineate nel PNR, assicurano adeguata massa critica per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
–le risorse dell’Fsc – nel rispetto della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Stabilità 2015), art. 1, co. 703, come specificato nel piano stralcio – saranno impiegate per l’80 % nelle regioni del Mezzogiorno, il restante 20% sarà impiegato per finanziare interventi nelle altre regioni del territorio italiano.
Ministro dell’Istruzione e della Ricerca, Stefania Giannini
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta orale
P. Binetti, AP (NCD-UDC)
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Costi moduli abitativi post sisma 24 agosto
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Considerato che:
-sembra che le strutture di legno previste per Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto abbiano costi che superano quelli previsti per le comuni abitazioni. Il prezzo al metro quadro per i moduli abitativi provvisori è infatti di 1.075 euro (contratto Consip del 25 maggio 2016 per «fornitura, trasporto, montaggio di Sae – soluzioni abitative in emergenza»). Il costo per le strutture di legno della zona terremotata supera il valore di tutti i tipi di edifici nuovi e in muratura nella provincia di Rieti e nella zona di Amatrice prima del terremoto;
-la Commissione di controllo sui bilanci dell’Unione europea e la Corte dei conti europea hanno dimostrato come ogni spesa inutile, eccessiva o fuori norma durante le emergenze sottrae importanti risorse economiche alla ricostruzione e alla prevenzione dei disastri, si chiede di sapere:
–quali siano i criteri sulla base dei quali si è scelto il modello delle casette in legno prefabbricate, dati i costi complessivi che comportano;
–come si stiano monitorando eventuali sprechi anche in termini di strutture organizzative, oltre che logistiche |
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Interrogazione a risposta orale
R. Vignali, AP (NCU-UDC)
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Sviluppo distretti industriali
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Quali iniziative si intendano adottare per favorire lo sviluppo dei distretti industriali italiani, che costituiscono un fondamentale punto di riferimento per lo sviluppo della media e piccola impresa italiana che rappresenta uno dei «volani» per la crescita economica del Paese.
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Interrogazione a risposta scritta
F. Daga, M5S
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Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per Roma
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-Promuovere un’iniziativa normativa volta a prevedere che il certificato di agibilità e le altre certificazioni degli edifici anche relative alle manutenzioni siano mappati tramite una banca dati digitale dove amministrazione locale, protezione civile e vigili del fuoco possano accedere anche in coordinamento con i piani di sicurezza di protezione civile comunale;
–indicare i finanziamenti erogati a partire dal 1999, ossia stanziati dopo l’evento di Sarno e l’entrata in vigore del decreto-legge n. 180 del 1998, per la messa in sicurezza delle aree in frana di Roma;
–fornire informazioni sullo stato di attuazione degli interventi di mitigazione contro il dissesto ricadenti nella città di Roma, previsti dall’accordo di programma del 2010 e dagli ulteriori atti integrativi;
-indicare i motivi dei ritardi per alcuni interventi di mitigazione del rischio idrogeologico previsti negli accordi di programma del 2010 e non ancora realizzati nella Capitale.
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Interrogazione a risposta scritta
R. Fraccaro, M5S
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Appalti – criteri premiali filiera corta
(D.Lgs 50/2016)
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Considerato che:
-con l’ordine del giorno n. 9/03194-A/035 presentato alla L. 11/2016, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee in materia di appalti, il Governo si è impegnato a prevedere la possibilità per le stazioni appaltanti di introdurre nei bandi per l’aggiudicazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, criteri preferenziali di valutazione delle offerte, nei confronti delle imprese che, in caso di aggiudicazione, si impegnino ad utilizzare, per l’esecuzione dell’appalto, beni o prodotti da filiera corta o a chilometro zero, anche individuando ipotesi specifiche in cui le amministrazioni ricorrono a tale modalità premiali di valutazione delle offerte;
-il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, con cui tale delega è stata esercitata, prevede all’articolo 95, comma 13, unicamente che le amministrazioni indichino nel bando di gara il maggior punteggio relativo all’offerta concernente beni, lavori o servizi che presentano un minore impatto sulla salute e sull’ambiente e la possibilità per le amministrazioni aggiudicatrici di prevedere un meccanismo premiale per le imprese che, in caso di aggiudicazione, utilizzano beni o prodotti da filiera corta o a chilometro zero, sembrerebbe potersi ricomprendere, in via interpretativa, nella predetta disposizione, trattandosi di beni di minore impatto per la salute e l’ambiente, si chiede di sapere:
-se si ritenga di avere dato pienamente seguito all’ordine del giorno indicato in premessa mediante la previsione di cui al citato articolo 95, comma 13, del D.Lgs 50 del 2016 o se ritenga necessario intervenire a tal fine mediante ulteriori iniziative normative correttive;
-se, al fine di consentire una interpretazione e applicazione uniforme del criterio premiale dettato in materia, si intenda assumere iniziative per una definizione normativa di beni o prodotti da filiera corta o a chilometro zero. |
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Interrogazione a risposta scritta
G. Nastri, FdI-AN
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Rilancio investimenti
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Considerato, tra l’altro, che:
– secondo quanto risulta da un articolo pubblicato dal quotidiano economico Il Sole 24 Ore dell’8 ottobre 2016, nell’ambito delle componenti che formano il prodotto interno lordo relative al secondo trimestre elaborate dall’Istat, i macchinari, le attrezzature e i prodotti vari, rappresentano le voci principali responsabili della crescita pari a zero;
-ulteriori rilevi di criticità che limitano le potenzialità della domanda interna, riguardano la debolezza nelle costruzioni, che non coinvolge soltanto mattoni e cemento, ma anche caldaie, infissi, domotica e l’intera filiera industriale «pesante» per il made in Italy, il cui indice di produzione nelle costruzioni rimane ancora 34 punti al di sotto dei livelli del 2010, soglia quasi raggiunta dall’intera Europa;
-secondo Il Sole 24 Ore, la riconferma degli sgravi per l’edilizia e soprattutto il deciso rafforzamento degli incentivi ad investire (rifinanziamento della «Sabatini-bis», conferma del super ammortamento al 140 per cento) rappresentano la direzione scelta dal Governo per rianimare l’economia, si chiede di sapere:
se si intendano confermare gli interventi di politica economica ed industriale esposti in premessa e, in caso affermativo, se non si intenda esplicitare meglio quali siano le iniziative previste per rilanciare i consumi e la domanda interna.
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
D. De Lorenzis, M5S
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Bando programma mobilità sostenibile (L.221/2015 green economy -collegato ambientale)
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Fornire elementi circa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di finanziamento riguardante i 35 milioni di euro previsti dal cosiddetto collegato ambientale per il programma nazionale di mobilità sostenibile e dei decreti attuativi per stabilire i criteri finalizzati a ripartire i fondi
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
M. Causi, PD
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Rapporto annuale sul contrasto all’evasione fiscale e contributiva
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Considerato che la legge 23/2014 sulla delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita (cosiddetta delega fiscale), all’articolo 3, comma 1, lettera f), prevede che il Governo rediga annualmente, anche con il contributo delle regioni in relazione ai loro tributi e a quelli degli enti locali del proprio territorio, un rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto dell’evasione fiscale e contributiva, da presentare alle Camere, contestualmente alla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def), si chiede di sapere:
quali siano i tempi di trasmissione alle Camere del citato rapporto ai fini della sua valutazione, volta ad orientare le strategie per il contrasto dell’evasione fiscale e contributiva, in considerazione del fatto che il documento andrebbe comunque ufficializzato e trasmesso, anche successivamente all’approvazione della Nota di aggiornamento al Def da parte del Parlamento.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
G. Mangili, M5S
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Pedemontana lombarda
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–Quali provvedimenti si intendano intraprendere, di concerto con i competenti enti regionali, al fine di impedire la realizzazione della Pedemontana lombarda, che per molti tecnici del settore non è in grado di favorire una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva;
-quali misure si intendano adottare per evitare eventuali futuri esborsi pubblici qualificabili come aiuti di stato in favore dell’autostrada pedemontana lombarda.
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Interrogazione a risposta scritta
A. Matteoli, FI
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Sicurezza Salerno-Reggio Calabria
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-Se siano stati effettuati tutti i collaudi indispensabili per garantire la sicurezza dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
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