SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” (DDL 2287/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo approvato dalla Commissione Istruzione.
Tra queste, in particolare, si segnalano:
Art. 15
Viene modificata la norma del testo sul credito d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico, specificando che il credito di imposta in misura non inferiore al 20 % e non superiore al 40 % è riconosciuto alle stesse, non solo per la realizzazione di nuove sale, il ripristino di sale inattive, la ristrutturazione e l’adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche, ma anche per l’istallazione, la ristrutturazione, il rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi accessori delle sale.
Emendamento 15.2 a firma di parlamentari
Stralcio art. 34
È stato stralciato l’articolo 34 del testo sulla delega al Governo per la riforma della legislazione in materia di teatro, prosa, musica, danza, spettacoli viaggianti e attività circensi. L’articolo prevede, tra l’altro, l’introduzione di crediti di imposta per la realizzazione di nuove strutture, fondazioni lirico sinfoniche e teatri, o il restauro e il potenziamento di quelle esistenti.
La disposizione è confluita in un autonomo disegno di legge (DDL 2287-bis/S).
Per l’iter parlamentare precedente si veda la Sintesi n. 29/2016
Il provvedimento in oggetto, collegato alla manovra di finanza pubblica, detta i principi fondamentali dell’intervento pubblico a sostegno del cinema, dell’audiovisivo e dello spettacolo dal vivo in quanto attività di rilevante interesse generale. Nel quadro delle iniziative per la riqualificazione urbana e la rigenerazione delle periferie e delle aree urbane degradate, il provvedimento prevede, in particolare, un Piano straordinario per il potenziamento delle sale cinematografiche mediante l’utilizzo di fondi e crediti di imposta finalizzati alla realizzazione di nuove sale, alla ristrutturazione di quelle chiuse o dismesse, all’adeguamento strutturale e tecnologico di quelle esistenti.
Il provvedimento passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.