SENATO DELLA REPUBBLICA
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PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/95/UE recante modifica della direttiva 2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di grandi dimensioni (Atto n. 347).
Le Commissioni riunite Giustizia e Finanze hanno espresso al Governo un parere favorevole con una condizione e alcune osservazioni.
Il provvedimento, adottato in esercizio della delega contenuta nella legge n. 114/2015 (legge di delegazione europea 2014) con specifico riferimento all’allegato B della legge, è volto a recepire la direttiva 2014/95/UE, che modifica la direttiva 2013/34/UE, per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario e di informazioni sulla diversità, da parte di enti di interesse pubblico che abbiano avuto in media durante l’esercizio finanziario un numero di dipendenti superiore a 500 ed abbiano superato, alla data di chiusura di bilancio, alcuni limiti dimensionali (stato patrimoniale e ricavi), ed enti di interesse pubblico che siano società madri di un gruppo di grandi dimensioni, con l’obiettivo di accrescere la pertinenza, l’uniformità e la comparabilità delle informazioni comunicate. Le norme introducono l’obbligo, per tali soggetti, di redigere per ogni esercizio finanziario una dichiarazione di carattere non finanziario relativa a temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro al corruzione.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
–Schema di Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Atto n. 348).
La Commissione Lavoro ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni.
Il provvedimento contiene norme di adeguamento dell’organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali conseguenti all’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro e dell’ Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), ad opera dei Decreti legislativi n. 149/2015 e 150/2015 (attuativi Jobs Act). In particolare, il testo ridefinisce l’assetto delle strutture di livello dirigenziale generale (Segretariato generale e Direzioni generali) nell’ambito delle quali sono individuati i corrispondenti uffici dirigenziali non generali (Divisioni) e le relative funzioni e attribuzioni.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.