SENATO DELLA REPUBBLICA
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PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico (Atto n. 362).
La Commissione Territorio e Ambiente ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento attua, in particolare, i criteri specifici di delega di cui alle lettere a, b, c, d, e, f, h, del comma 2 dell’art. 19 della L.161/2014 (legge europea 2013-bis) per l’adozione di uno o più decreti legislativi volti al riordino dei provvedimenti normativi vigenti in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico prodotto dalle sorgenti sonore fisse o mobili. In attuazione dei criteri sopra detti lo schema di decreto introduce modifiche e integrazioni sia al D.Lgs 194/2015 recante attuazione della Direttiva 2002/49/CE sulla determinazione e gestione del rumore ambientale, sia alla legge quadro sull’inquinamento acustico (L.447/1995).
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la direttiva 2000/14/CE e con il Regolamento (CE) n. 765/2008 (Atto n. 363).
La Commissione Territorio e Ambiente ha espresso al Governo un parere favorevole sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento attua, in particolare, i criteri specifici di delega di cui alle lettere i), l), m), del comma 2 dell’art. 19 della L.161/2014(legge europea 2013-bis) concernenti: i) l’adeguamento della disciplina della gestione e del periodo di validità dell’autorizzazione degli organismi di certificazione; l) l’armonizzazione con la direttiva 2000/14/CE (sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto) relativamente alle competenze delle persone fisiche e giuridiche che mettono a disposizione sul mercato macchine e attrezzature destinate a funzionare all’aperto; m) l’adeguamento del regime sanzionatorio in caso di mancato rispetto del livello di potenza sonora garantito (DIR 2000/14/CE) e definizione delle modalità di utilizzo dei proventi derivanti dall’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 15 del D.Lgs 262/2002 (recante attuazione della direttiva 2000/14/CE).
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.