Tra le tematiche sottoposte al Governo: armonizzazione tra la nuova disciplina nazionale in tema di Scia e le attuali normative regionali e comunali in edilizia; strategia energetica nazionale; bonus periferie; crisi del sistema produttivo; raccolta fondi sisma Centro Italia 2016; zone franche Comuni interessati dal sisma nel 2016...
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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5-102497
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
C. Mannino, M5S
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Armonizzazione nuova disciplina Scia e attuali normative regionali e comunali in edilizia
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Se non si ritenga opportuno assumere le iniziative per chiarire l’efficacia e la portata applicativa della disposizione di cui all’articolo 6, comma 2, del Dlgs 222/2016 (cd. Scia 2), al fine di realizzare un’adeguata armonizzazione tra la nuova disciplina nazionale in tema di segnalazione certificata di inizio di attività e le attuali norme regionali e comunali in materia edilizia.
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Evidenziato che:
– l’art. 6, comma 2, del DLgs n. 222/2016 prevede che le regioni e gli enti locali si adeguino alle disposizioni del decreto stesso entro il 30 giugno 2017;
– riguardo alla possibilità che possano insorgere problematiche di natura applicativa della nuova disciplina da parte di tali enti, verranno interessati i competenti Dicasteri al fine di approfondire con gli enti territoriali l’eventuale sussistenza di criticità in ordine all’uniforme e ordinata transizione tra il nuovo impianto normativo e le attuali discipline regionali e comunali in materia edilizia.
Il Sottosegretario di Stato Infrastrutture e trasporti, Umberto Del Basso De Caro.
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
D. Crippa, M5S
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Strategia energetica nazionale
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Viene chiesto:
– quali siano gli enti pubblici e privati coinvolti nel procedimento di aggiornamento della Strategia energetica nazionale (SEN), approvata con decreto interministeriale l’8 marzo 2013, e quali iniziative si intenda assumere per garantire un ampio processo di consultazione pubblica.
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Evidenziato che:
– la Strategia energetica nazionale (SEN) del 2013 aveva come orizzonte temporale il 2020 e prevedeva un processo di aggiornamento periodico;
– sussiste la necessità di dotarsi di uno strumento di guida delle politiche energetiche che, in un orizzonte temporale coerente con quello europeo individui gli obiettivi realisticamente perseguibili a livello nazionale e gli strumenti più adatti a raggiungerli al 2030 e, come tendenza, al 2050;
– per la revisione della SEN, è stato costituito il «gruppo di lavoro SEN» che include un comitato di indirizzo e alcuni gruppi operativi sulle tematiche ritenute più rilevanti. L’obiettivo è di avere un primo documento pronto per la consultazione pubblica, in concomitanza con il G7 energia previsto nei primi giorni di aprile 2017;
– si è deciso di enucleare il processo di elaborazione delle linee guida attraverso un ampio passaggio di condivisione pubblica con tutti gli stakeholder di riferimento. La consultazione sarà svolta mediante pubblicazione del documento sul sito del Ministero e saranno richieste specifiche audizioni presso le competenti Commissioni parlamentari.
Il Sottosegretario di Stato per lo Sviluppo economico, Antonio Gentile.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interpellanza
R. Occhiuto, FI
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Bonus periferie
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Quali siano i passaggi procedurali necessari allo stanziamento delle risorse previste dall’art. 1, c. 141, L. 232/2016, volte a garantire il completo finanziamento dei progetti selezionati nell’ambito del programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia (istituito dall’art. 1, c. da 974 a 978, L. 208/2015, legge di stabilità 2016);
-quali sono le tempistiche per l’effettiva disponibilità delle risorse necessarie al completo finanziamento degli ulteriori 96 progetti presenti nella graduatoria del «bando periferie» pubblicata il 9 gennaio 2017 in Gazzetta ufficiale, considerato che secondo il decreto di approvazione, i primi 24 progetti sono finanziati con i 500 milioni di euro stanziati dalla legge di stabilità 2016.
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Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
L. Ricciatti, SI-SEL
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Crisi del sistema produttivo
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Considerato che:
– la crisi industriale che sta attraversando il sistema produttivo italiano rappresenta la più profonda che ha investito il nostro Paese dal dopoguerra ad oggi, coinvolgendo centinaia di aziende di tutti settori e dimensioni;
– che tra i settori maggiormente in crisi vi sono quello dell’industria pesante, quello delle telecomunicazioni, dell’elettronica e del tessile, ma anche l’agroalimentare, la chimica, la petrolchimica, l’edilizia e l’energia, viene chiesto:
–quali iniziative urgenti di politica industriale si intenda assumere per far fronte a una situazione che rischia di sfociare in un vero e proprio collasso sociale.
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Interrogazione a risposta scritta
L. Castelli, M5S
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Raccolta fondi sisma Centro Italia 2016
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Considerato che:
-il dipartimento della protezione civile ha aperto un conto corrente bancario, presso il Monte dei Paschi di Siena, per raccogliere donazioni in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016 e dei successivi 26 e del 30 ottobre 2016;
– secondo quanto riportato sul sito della protezione civile, la prima raccolta fondi avrebbe raccolto oltre 15 milioni di euro e con la seconda attivazione del numero solidale sarebbero stati raccolti 4.415.294 euro;
– che il 31 dicembre 2016 è stato attivato, per la terza volta, il numero solidale 45500, grazie al quale è possibile donare 2 euro inviando un sms o chiamando da rete fissa, viene chiesto:
– se non si intenda chiarire, al più presto e in dettaglio, in che modo i fondi, raccolti in seguito agli eventi sismici del 24 agosto 2016 e quelli successivi del 26 e del 30 ottobre 2016, siano stati utilizzati.
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Interrogazione a risposta in Commissione
A. Vallasca, M5S
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Strategia energetica nazionale
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Considerato che:
– con decreto interministeriale dell’8 marzo 2013 è stata approvata la Strategia energetica nazionale;
– il relativo processo di revisione avviato alla luce dei fenomeni evolutivi che hanno interessato il sistema energetico e degli impegni derivanti dall’Accordo di Parigi del 2015 si completerà nei primi mesi del 2017;
– che entro il prossimo G7 dell’energia il Paese avrà una nuova strategia energetica, viene chiesto:
– quali iniziative si intenda adottare per garantire che la definizione della Strategia energetica nazionale sia effettivamente frutto di un ampio processo di consultazione pubblica;
– quali siano i Ministeri e tutti gli enti e le società pubbliche o private coinvolte nel procedimento di aggiornamento della strategia energetica nazionale.
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Interrogazione a risposta in Commissione
L. Ricciatti, SI-SEL
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Zone franche Comuni interessati dal Sisma nel 2016
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Se si intenda assumere iniziative per istituire una o più zone franche nei Comuni interessati dagli eventi sismici che hanno colpito le Marche, l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo a partire dall’agosto 2016, secondo le modalità già adottate per il sisma dell’Emilia-Romagna.
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Interrogazione a risposta in Commissione
L. Ricciatti, SI-SEL
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Ripresa delle attività nelle zone del sisma del 2016
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Se si intenda, in sede definizione dei provvedimenti di cui all’art. 24, comma 4, del DL 189/2016, (cd. DL Terremoto) relativi alla determinazione dei criteri, delle condizioni e delle modalità di concessione delle agevolazioni a favore delle imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici 2016:
– dare priorità ai finanziamenti volti a sostenere il ripristino e il riavvio delle attività economiche già presenti nei territori colpiti dal sisma di cui al comma 1 dell’art.24, riservando agli stessi una percentuale non inferiore al 70% delle risorse disponibili sulla apposita contabilità speciale del fondo per la crescita sostenibile di cui all’art. 23 del DL 83/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge 134/2012;
– adottare una successiva iniziativa normativa volta a razionalizzare il sistema delle agevolazioni per garantire omogeneità di trattamento tra gli interventi previsti dai commi 1 (riavvio delle attività economiche già presenti);
e 2 (sostegno della nascita e della realizzazione di nuove imprese e nuovi investimenti) dell’art. 24 a favore di tutte le imprese aventi sede nei territori interessati dal sisma. |
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Risoluzione in Commissione
D. De Lorenzis, M5S
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Promozione delle ciclovie
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Assumere iniziative normative al fine di:
–istituire un ufficio della mobilità ciclistica presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con funzioni tese a sostenere tutte le attività legate all’uso della bicicletta e alla valorizzazione e alla promozione del settore del cicloturismo, coinvolgendo l’intera filiera turistica;
-stanziare le necessarie risorse al fine di finanziare le ciclovie della rete ciclabile nazionale Bicitalia per lotti funzionali e con criteri di priorità predefiniti con chiarezza e trasparenza;
– stanziare le necessarie risorse in favore dei comuni che adottino misure per lo sviluppo e la promozione dell’utenza non motorizzata e della mobilità ciclistica mediante la limitazione o l’esclusione del traffico motorizzato nell’ambito delle strade interpoderali e intercomunali;
– istituire uno specifico tavolo tecnico di settore inerente a temi della mobilità ciclistica che si occupi segnatamente della definizione di una puntuale strategia nazionale, di medio e lungo periodo, contenente obiettivi programmati e misurabili per lo sviluppo della bicicletta e la promozione del cicloturismo;
– provvedere, entro il 31 dicembre di ciascun anno, ad un dettagliato monitoraggio da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dei percorsi di mobilità ciclistica, delle risorse – europee, statali e regionali – stanziate e programmate in relazione ai percorsi di mobilità ciclistica, dello stato di avanzamento dei lavori dei percorsi ciclabili, verificando in particolare la messa in sicurezza e lo stato manutentivo di strade e ciclovie e a pubblicare, entro il 15 gennaio dell’anno successivo, quanto rilevato all’esito di tale monitoraggio sul sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per rendere pubblica e accessibile la reale situazione sul territorio nazionale.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
M. Dalla Tor, AP(NCD-UCD)
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Rallentamenti lavori Pedemontana
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Considerato che:
– a fine 2016 non è stato prorogato lo stato di emergenza per la mobilità nelle province di Treviso e Vicenza ed è cessato dalle funzioni il commissario delegato, che seguiva la realizzazione della superstrada Pedemontana veneta;
-che tale opera è in fase di avanzata realizzazione, ma sono ancora numerosi i progetti, relativi ad interferenze, che devono essere approvati;
– che da quanto risulta, la banca J.P. Morgan, che ha in corso l’emissione del bond per conto del concessionario, richiederebbe una partecipazione all’acquisto di una quota pari a 100-150 milioni di euro da parte di Cassa depositi e prestiti SpA, per garantire il mercato estero sulla bontà dell’operazione, viene chiesto:
–come si intendano risolvere i sicuri rallentamenti che si verificheranno nell’iter di approvazione del progetto, a causa del mancato rinnovo dello stato di emergenza e quindi della conseguente cessazione delle attività del commissario delegato;
-se e come ci si intende attivare nei confronti di Cassa depositi e prestiti SpA, perché abbia fine il palleggiamento tra lo stesso istituto e la Regione Veneto per trovare un’intesa sui volumi di traffico e possa essere emesso il bond per consentire l’ultimazione dell’opera più importante in fase di costruzione nel Paese.
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