Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 29 dicembre 2016 n. 7, ha proceduto alla nomina dei Sottosegretari di Stato.
Il Consiglio ha approvato un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini previsti da disposizioni legislative, tra cui le seguenti:
Lavoro e politiche sociali
– viene prorogato per il 2017 l’intervento di integrazione salariale straordinaria per le imprese operanti in un’area di crisi industriale complessa;
Istruzione, università e ricerca
– vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i contratti in essere di ricercatori a tempo determinato di tipo “b”;
Interno
– sono differiti al 31 dicembre 2017 i termini in materia di esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali dei piccoli comuni;
– è differito al 31 marzo 2017 il termine per la deliberazione del bilancio annuale di previsione degli enti locali;
Sviluppo economico e comunicazione
– per consentire alle stazioni appaltanti di determinare i piani di ricostruzione delle reti di distribuzione da includere nel bando di gara, sono ulteriormente prorogati di ventiquattro mesi i termini di pubblicazione dei bandi delle gare per l’affidamento del servizio di distribuzione di gas naturale negli ambiti in cui sono presenti comuni terremotati;
– vengono differiti al 1° gennaio 2018 i termini per la riforma della struttura delle componenti tariffarie degli oneri di sistema elettrico applicate ai clienti diversi da quelli domestici;
– vengono prorogati al 30 giugno 2017 i termini in materia di adeguamento delle modalità di misurazione e fatturazione dei consumi energetici;
Giustizia
– vengono prorogati al 31 dicembre 2017 i termini concernenti la durata dell’incarico del Commissario straordinario per il Palazzo di giustizia di Palermo e per l’investimento finalizzato alla realizzazione delle relative strutture e impianti di sicurezza;
Beni e attività culturali
– sono prorogati gli incarichi di collaborazione per la partecipazione alle attività progettuali e di supporto al Grande Progetto Pompei. La norma interviene sulle disposizioni relative alle speciali modalità operative impiegate nella gestione degli interventi dell’area archeologica di Pompei, al fine di garantire la prosecuzione delle attività di tutela, recupero e valorizzazione del sito e delle aree limitrofe e di avviare il progressivo avvio del rientro nella complessiva gestione ordinaria del sito nell’ambito della Soprintendenza speciale per Pompei in tempi consoni con le particolari esigenze dell’area. In particolare si estende la proroga delle funzioni del Direttore generale di progetto e della relativa struttura di supporto all’Unità «Grande Pompei» (Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata) così da assicurare il pieno ed efficace svolgimento dei compiti assegnati. In base alla medesima logica di continuità, si prevede altresì che la collaborazione dei componenti della segreteria tecnica di progettazione attivata presso la Soprintendenza speciale Pompei possa avere la durata di 36 mesi, così che tale struttura possa continuare ad operare a supporto della Soprintendenza stessa;
– è autorizzata la ulteriore spesa di 10 milioni di euro per l’anno 2017 in favore delle fondazioni lirico sinfoniche;
Ambiente
– viene prorogato fino al 31 dicembre 2017 il subentro del nuovo concessionario e il periodo in cui continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri). È altresì prorogato fino al subentro del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 dicembre 2017 anche il dimezzamento delle sanzioni concernenti l’omissione dell’iscrizione al Sistri e del pagamento del contributo per l’iscrizione stessa;
Economia e finanze
– è prorogato al 31 dicembre 2017 il taglio del 10% degli emolumenti corrisposti dalla Pubblica Amministrazione ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali comunque denominati e ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo nonché per i commissari di Governo e i commissari straordinari;
Proroga di termini relativi a interventi in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 o da altre calamità naturali e a interventi emergenziali
– è prorogato al 31 dicembre 2017 il termine di sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui e di altri finanziamenti nei Comuni colpiti dal sisma del 2016, di cui al comma 1, lettera g, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189;
– è prorogata di ulteriori 6 mesi, limitatamente ai soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, la sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture (gas, elettricità, acqua, assicurazioni, telefonia, RAI);
– viene ampliata, nell’ambito del pareggio di bilancio, la possibilità di spesa per gli enti terremotati per l’anno 2017 per interventi finalizzati a fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione, finanziati con avanzo di amministrazione o da operazioni di indebitamento, per i quali gli enti dispongono di progetti esecutivi redatti e validati in conformità alla vigente normativa, completi del cronoprogramma della spesa;
– in relazione alle esigenze connesse alla ricostruzione a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, per l’anno 2017 è assegnato in favore dei Comuni interessati dagli eventi sismici un contributo straordinario a copertura delle maggiori spese e delle minori entrate per complessivi 32 milioni di euro;
– viene rifinanziato per il 2017 il contributo straordinario per la ricostruzione in favore del Comune de L’Aquila.
Il Consiglio ha, altresì, adottato 15 delibere, relative ad altrettante Regioni, con le quali è stato portato a compimento il percorso istruttorio per il riconoscimento e la concessione di contributi ai cittadini le cui abitazioni erano state danneggiate dagli eventi alluvionali verificatisi tra la primavera del 2013 e la fine del 2015.
In totale le delibere rendono disponibili per i cittadini alluvionati oltre 137 milioni di euro.
Procede, nel frattempo, l’istruttoria per i danni subiti dalle imprese in occasione dei medesimi eventi: il percorso, più complesso, si completerà nel primo trimestre del 2017.
Ha, inoltre, approvato un decreto legislativo di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, che prevede la delega alla Regione stessa delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa ed organizzativa di supporto agli uffici giudiziari, con esclusione di quelle relative al personale di magistratura e al personale amministrativo dirigenziale. Tale delega trova la propria ragione nelle leggi di stabilità del 2014 e 2015 che hanno previsto che con norme di attuazione siano definiti gli ambiti per il trasferimento o la delega delle funzioni statali e dei relativi oneri finanziari anche in ordine alle funzioni amministrative, organizzative e di supporto riguardanti la magistratura ordinaria.
In considerazione delle vicende che hanno fatto seguito alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea che nel 2007 ha sanzionato l’Italia per non aver adempiuto agli obblighi imposti da direttive europee in materia di gestione dei rifiuti, il Consiglio ha nominato un Commissario governativo per la gestione e la soluzione dell’emergenza legata alla mancata regolarizzazione di numerose discariche non conformi alle regole europee tuttora presenti nelle Regioni Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Puglia, Sicilia, Toscana e Veneto.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il proprio assenso alla presentazione alla Corte Costituzionale di memorie in merito all’inammissibilità dei referendum abrogativi n. 169/2016 e n. 171/2016, dichiarati conformi a legge dall’Ufficio centrale per il referendum con ordinanze del 9 dicembre 2016 con le denominazioni: “Abrogazione disposizioni in materia di licenziamenti illegittimi” e “Abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”.
Il Consiglio ha, infine, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato l’impugnativa, tra l’altro, della seguente:
Legge Regione Liguria n. 26 del 02/11/2016 “Assestamento al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2016 – 2018”, in quanto una disposizione, in materia di avanzo di amministrazione, in contrasto con l’art 81, terzo comma, della Costituzione, non prevede i mezzi per farvi fronte.