In relazione all’esame in prima lettura, in sede referente, presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, del decreto di legge 244/2016 recante “Proroga e definizione dei termini” (DDL 2630/S), l’Associazione è tornata ad evidenziare la propria proposta volta a :
prorogare la disposizione di cui all’art.1, comma 56, della Legge 208/2015 sulla detrazione Irpef commisurata al 50% dell’IVA dovuta sull’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta nel quale l’acquisto è effettuato e nei 9 successivi.
La misura, fortemente auspicata dall’ANCE, rappresenta uno strumento di incentivazione del mercato residenziale, per indirizzare la domanda verso l’acquisto di abitazioni di nuova generazione, con effetti positivi sulla riqualificazione del tessuto urbano e sulla qualità dell’abitare.
L’incentivo, infatti, nell’abbattere la metà dell’IVA applicata sull’acquisto di abitazioni nuove o riqualificate, elimina la disparità di trattamento fiscale che esiste tra chi compra l’usato dal privato, con registro al 2% o al 9% sul valore catastale dell’abitazione, e chi acquista invece il nuovo o riqualificato dall’impresa, pagando l’IVA al 4% o al 10% sull’intero corrispettivo di vendita.
La proposta associativa è stata ampiamente condivisa e sarà oggetto di valutazione nel prosieguo dell’iter del provvedimento.