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Tra le tematiche sottoposte al Governo: disavanzo di Bilancio 2017; “Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture”; pressione fiscale; Industria 4.0; sisma 2016- moduli abitativi; sisma 2016- fondi UE; bilancio di previsione degli enti territoriali; conglomerati cementizi; mobilità sostenibile; DL Fiscale e DURC.

Archivio, Governo e Parlamento

Atti di indirizzo e controllo n. 7/2017: interrogazioni, interpellanze, mozioni

20 Febbraio 2017
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Sono stati discussi alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
RISPOSTA DEL GOVERNO
2-01661
Interpellanza urgente
 
G. Monchiero, CI
Interventi per evitare il disavanzo di bilancio 2017
Se si intenda presentare con urgenza alle Camere una dettagliata proposta di interventi per evitare lo sforamento del livello concordato di disavanzo per l’esercizio finanziario 2017 e la conseguente procedura di infrazione, a tal fine scegliendo di privilegiare — in luogo di nuove misure dirette o indirette di imposizione fiscale – azioni volte all’applicazione rigorosa dei costi standard alla spesa pubblica, all’alienazione di beni pubblici, alle privatizzazioni, ad una radicale accelerazione della digitalizzazione della pubblica amministrazione e della misurazione delle performance del personale pubblico.
Evidenziato, tra l’altro, che:
 
–i  dati relativi al 2016 diffusi in questi giorni dalla Banca
d’Italia e dall’Istat mostrano rispettivamente un’evoluzione più virtuosa del debito pubblico rispetto alle attese e una crescita dell’economia reale migliore di quanto programmata ad ottobre nel DBP (0,9 per cento contro lo 0,8 atteso). La minore crescita dello stock del debito rispetto alle previsioni è stata a sua volta determinata dal buon andamento dei saldi
di cassa;
–in occasione della predisposizione del Documento di economia e finanza il Governo aggiornerà le previsioni di crescita economica per il 2017 e per gli anni successivi, e terrà conto dei dati di consuntivo del 2016 su PIL, indebitamento
netto e debito pubblico;
– tale aggiornamento consentirà, pertanto, di valutare con maggiore precisione le previsioni a legislazione vigente, e
quindi l’entità delle misure correttive di
bilancio eventualmente necessarie;
-in merito alla composizione delle misure di bilancio, il Governo sta valutando sia misure dal lato delle entrate sia misure dal lato della spesa. In linea con la strategia di bilancio adottata negli ultimi anni, l’impostazione
prudente della politica fiscale
sarà bilanciata con l’obiettivo della stabilizzazione
dell’economia. Sono esclusi interventi sulle imposte sui redditi e sui profitti delle imprese, mentre verranno
rafforzati gli strumenti messi in campo per ridurre l’evasione e incentivare il pagamento spontaneo da parte dei contribuenti;
–a queste misure di
contenimento della spesa e di aumento delle entrate si accompagneranno misure
espansive: si intende, infatti, stanziare una cifra superiore a un miliardo di euro per
affrontare le conseguenze dell’ultima scossa di terremoto e, in generale, dell’attività sismica di questi mesi per sostenere
le popolazioni colpite dal sisma e per far
fronte all’emergenza;
–L’ipotesi di una possibile procedura di infrazione è estremamente allarmante e va
scongiurata. Un aggiornamento della dinamica del saldo di finanza pubblica strutturale è quindi indispensabile per evitare l’apertura di tale procedura.
 
Vice Ministro dell’Economia
e delle finanze, Luigi Casero
5-10600
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
F. Busin, LN
Interessi usurari
Considerato che:
– le L108/ 1996 e 106/2011 disciplinano la determinazione del tasso usurario, stabilendo un «tasso soglia», determinato con l’aumento di un quarto, oltre ulteriori quattro punti percentuali del tasso effettivo globale, rilevato trimestralmente dal Ministero sentita Bankitalia, in relazione alle operazioni per categorie omogenee;
– la Banca d’Italia ha innalzato il tetto del tasso di soglia, escludendo numerose voci di costo, rendendosi poi necessario il DL 394 /2000, di interpretazione autentica della legge 108/1996;
– che contro tali decreti trimestrali è intervenuta anche la Corte di Cassazione – sezione penale (es. sentenza n. 46669/2011), si chiede di sapere:
– perché nel dare attuazione al DL  394/2000  non si sia dato seguito allo spirito dello stesso, che stabilisce che per interessi si intendono quelli corrispettivi, compensativi o moratori e se non si ritenga di dover assumere iniziative per adeguare alla legge il contenuto dei decreti trimestrali, eliminando il riferimento introdotto dalla Banca d’Italia al tasso di mora.
Evidenziato tra l’altro che:
– la L 108/1996 prevede che siano resi noti con cadenza trimestrale i tassi effettivi globali medi, comprensivi di commissioni e spese connesse col finanziamento, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari;
– la Banca d’Italia effettua la rilevazione trimestrale, verificando che gli intermediari rispettino il limite delle soglie di usura;
– le verifiche trimestrali riguardano dati medi, non riferiti alle singole operazioni;
– nell’ambito dei controlli effettuati presso gli intermediari dagli ispettori di vigilanza, la Banca d’Italia verifica la funzionalità delle procedure di calcolo del TEG e di segnalazione trimestrale, sulla base delle regole previste nelle Istruzioni;
– eventuali disfunzioni procedurali sono comunicate agli organi aziendali, cui vengono richiesti i necessari interventi correttivi;
– l’attuazione di tali interventi determina la restituzione delle somme eventualmente indebitamente percepite.
Evidenziato, inoltre, che:
– gli interessi moratori sono esclusi dal calcolo del TEG, perché non sono dovuti dal momento dell’erogazione del credito ma solo a seguito di un eventuale inadempimento da parte del cliente;
– attualmente i decreti trimestrali emanati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabiliscono i tassi soglia, riportano il risultato di un’indagine campionaria condotta dalla Banca d’Italia già nel 2002, in base alla quale: «la maggiorazione stabilita contrattualmente per i casi di ritardato pagamento è mediamente pari a 2,1 punti percentuali»;
– l’esclusione evita, altresì, di considerare nella media operazioni con andamento anomalo e quindi di far salire i tassi medi con effetti distorsivi anche per i clienti in regola con i pagamenti.
Tale impostazione è coerente con la disciplina comunitaria sul credito al consumo, che esclude dal calcolo del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) le somme pagate per l’inadempimento di un qualsiasi obbligo contrattuale, inclusi gli interessi di mora.
 
 
Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta
5-10609
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
M. Liuzzi, M5S
Stato di avanzamento del “sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture”
Considerato, tra l’altro, che con il Dlgs 33/2016, è stata recepita la direttiva 2014/61/UE recante misure volte a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità, e in particolare, è stato istituito il «sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture» (SINFI), viene chiesto:
– quale sia lo stato reale di avanzamento del SINFI e quale la tempistica di completamento dello stesso.
Evidenziato, tra l’altro, che:
– il Sistema federato delle infrastrutture rappresenta un rilevante strumento informativo che consente agli operatori di pianificare efficacemente l’installazione delle reti digitali e di utilizzare le infrastrutture esistenti, i cui dati sono raccolti nel sistema. Ciò permette di ridurre i costi di posa delle reti in banda ultra larga e di accelerarne la realizzazione;
– con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 2 dicembre 2016 è stato istituito il Comitato di coordinamento e monitoraggio, al quale partecipano anche rappresentanti di Regioni, Comuni, AGCOM e AGID, con compiti di indirizzo tecnico, di raccordo operativo tra le amministrazioni che ne fanno parte e di monitoraggio sullo stato di avanzamento del sistema;
– nella prima riunione del 21 dicembre 2016 il Comitato ha definito le «Linee guida per la produzione dati del SINFI» attualmente in via di approvazione;
– tali linee guida puntano ad agevolare la comprensione della specifica di contenuto SINFI e a semplificare la fase di produzione dei dati da parte dei diversi soggetti chiamati al popolamento dello stesso sistema.
 
Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli
7-01176
Risoluzione in Commissione
 
M. Bernardo, AP (NCD-CpI)
Contrasto al riciclaggio
Assumere iniziative normative al fine di:
– contemperare l’esigenza di contrastare il fenomeno del riciclaggio dei flussi di capitali illeciti con quella di assicurare la libera circolazione dei capitali e la libera prestazione dei servizi finanziari nell’Unione europea;
– dare piena attuazione della IV direttiva antiriciclaggio (direttiva 2015/849/UE);
 – prevedere l’introduzione di un adeguato sistema di enforcement di tale normativa, basato anche su sanzioni proporzionate alla gravità dei comportamenti;
– assicurare la massima sinergia tra le diverse amministrazioni nazionali che compongono il sistema di prevenzione e contrasto al riciclaggio;
– prevedere il coinvolgimento delle Agenzie fiscali ai fini del contrasto al riciclaggio;
– incrementare la cooperazione e gli scambi di informazione con le diverse amministrazioni nazionali degli altri Stati nel settore del contrasto al riciclaggio;
– favorire l’applicazione di un regime normativo antiriciclaggio uniforme per tutti gli operatori del mercato italiano, a prescindere dal fatto che si tratti di intermediari nazionali o di intermediari comunitari operanti in Italia; 
– stabilire, per gli operatori di money transfer che intendano operare in Italia, l’obbligo di fornire alle diverse autorità responsabili informazioni su tutti i loro punti vendita sul territorio nazionale e di istituire un punto di contatto in Italia che sia responsabile del comportamento dei medesimi;
– adottare le iniziative di competenza, nell’ambito dei diversi fori politici internazionali, per eliminare completamente il fenomeno dei «paradisi» fiscali e finanziari.
in discussione
 
Sono stati presentati alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-01505
Mozione
 
E. Fanucci, PD
Riduzione della pressione fiscale
Considerato che:
– la correzione dei conti richiesta dalla Commissione europea al Governo italiano per rispettare la regola del 3 % nel rapporto tra deficit pubblico e prodotto interno lordo ha una entità di 3,4 miliardi di euro;
– il Governo starebbe per emanare un decreto entro il mese di febbraio, che dovrebbe prevedere una revisione delle accise su tabacchi e carburanti e determinati tagli di spesa;
– la restante parte della correzione dei conti pubblici dovrebbe essere definita in aprile con l’emanazione del documento di economia e finanza 2017.
A tal proposito, viene chiesto di:
– reperire le risorse necessarie per la correzione dei conti richiesta dalla Commissione europea unicamente dal taglio alla spesa pubblica improduttiva e dalla lotta all’evasione fiscale, senza incidere sulla revisione delle accise su tabacchi e carburanti al fine di scongiurare l’aumento della pressione fiscale.
1-01508
Mozione
 
E. Rosato, PD
Sviluppo tecnologico – industria 4.0
Viene chiesto di:
– favorire una linea comune tra i Ministeri nell’approccio allo sviluppo sostenibile della robotica, dell’intelligenza artificiale e della sicurezza informatica; a promuovere attività di formazione, ricerca e sviluppo nelle scuole, nelle università e nei centri di ricerca italiani di tali tecnologie e a sostenerne le applicazioni alla produzione industriale e ai servizi civili in imprese consolidate e a start up innovative, in linea con quanto emerso dall’indagine conoscitiva della Camera su «Industria 4.0: quale modello applicare al tessuto industriale italiano. Strumenti per favorire la digitalizzazione delle filiere industriali nazionali» e in linea con il piano «Italia 4.0», tenendo conto dei problemi aperti relativi al tema della cyber-security e della rilevanza etica e dell’impatto che tali tecnologie avranno sulla società e sul mondo del lavoro;
– analizzare soluzioni alternative e innovative di welfare in merito agli effetti che lo sviluppo della robotica e dell’intelligenza artificiale avrà sull’occupazione.
4-15534
Interrogazione a risposta scritta
 
C. Mannino, M5S
Condanne irrogate all’Italia dalla Corte UE
Quale sia l’importo complessivo delle sanzioni pecuniarie che l’Italia ha dovuto versare in ragione delle condanne irrogate dalla Corte di giustizia ai sensi dell’articolo 260 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea.
4-15545
Interrogazione a risposta scritta
 
F. Busin, LN
Tasso usuraio
Per quali ragioni nel dare attuazione al DL 394/2000 (Interpretazione autentica della L. 108/1996 recante disposizioni in materia di usura), non si sia seguito lo spirito dello stesso, che stabilisce che per interesse si intende quello convenuto a qualunque titolo, corrispettivo, compensativo o moratorio;
– se, a fronte dell’obbligo di legge e alla luce delle sentenze in materia non si ritenga di dover adeguare il contenuto dei decreti trimestrali, eliminando il riferimento introdotto dalla Banca d’Italia al tasso di mora in modo da includere nel tasso effettivo globale il tasso di mora medesimo, e dare finalmente attuazione alla legge.
4-15559
Interrogazione a risposta scritta
 
B. Brignone, Misto
Sisma 2016 – assegnazione di moduli abitativi
Considerato che a seguito del sisma del 24 agosto e 26 ottobre 2016, che ha colpito il centro Italia, è stato approvato il DL 205/ 2016 «Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016», con cui, tra l’altro, si disponeva la realizzazione e l’assegnazione di moduli abitativi in legno per i cittadini rimasti senza casa; e che il 10 febbraio 2017 il suddetto DL veniva integrato dal DL 8/2017 «Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017», viene chiesto:
– di chiarire, al fine di scongiurare il rischio concreto per gli sfollati di doversi adeguare a sistemazioni di fortuna anche per il prossimo inverno, quante siano le soluzioni abitative di emergenza richieste dai comuni colpiti dal sisma, quante quelle già consegnate e quante quelle in consegna;
– quali siano i motivi dei ritardi nelle attività volte a garantire abitazioni d’emergenza;
– quali iniziative si intenda intraprendere per sbloccare la farraginosa burocrazia;
– se non si ritenga doveroso e utile fornire elementi circa il bando per la realizzazione delle soluzioni abitative di emergenza, le aziende aggiudicatrici, i costi e le tempistiche stabilite.
4-15560
Interrogazione a risposta scritta
 
L. Castelli, M5S
Sisma 2016- uso di fondi di solidarietà UE
Viene chiesto di:
– chiarire in che modo saranno utilizzati i proventi del fondo di solidarietà UE (istituito con il regolamento (CE) N. 2012/2002 del Consiglio dell’11 novembre 2002) ovvero quali operazioni si sia deciso di finanziare con tali risorse, e se non si intenda impegnarsi nel rendere noti sia la quantificazione esatta dei danni degli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia nel 2016, sia il piano di ricostruzione trasparente, che dovranno essere presentati alla Commissione europea per l’erogazione delle restanti risorse del fondo di solidarietà, una volta ricevuto l’anticipo del 10% dell’importo totale del contributo finanziario.
4-15605
Interrogazione a risposta scritta
 
S. Vignaroli, M5S
Revisione normativa inceneritori
Considerato che:
– la Commissione europea, nell’ambito di una «comunicazione», pubblicata il 26 gennaio 2017, sul waste to energy, ha invitato gli Stati membri a valutare con maggiore attenzione la gerarchia di gestione dei rifiuti, quali la riduzione, il riutilizzo e il riciclaggio, proponendo di rivalutare il ruolo e le potenzialità dell’incenerimento, ma soprattutto i fondi che lo sostengono;
– la Commissione ha indicato, tra l’altro, l’Italia tra i Paesi che hanno un eccesso di impianti di incenerimento rispetto alle necessità attuali e future, viene chiesto:
– quali iniziative si intenda mettere in campo al fine di minimizzare e comprimere il ruolo futuro dell’incenerimento rispetto alla situazione attuale, promuovendo a tal fine, una revisione delle disposizioni contenute nell’art.35 del DL 133/2014, cosiddetto «sblocca Italia»;
– se non si ritenga necessario assumere le opportune iniziative di competenza volte alla revisione della normativa in materia di erogazione degli incentivi per gli inceneritori, prevedendo al contempo, giusti incentivi per il recupero di materia nell’ambito dei principi dell’economica circolare.
5-10565
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
S. Savino, FI
Enti territoriali: termine di approvazione del bilancio di previsione finanziario 2017/2019
Considerato che la legge di bilancio 2017 (L 232/2016) ha introdotto nuove regole del pareggio di bilancio stabilendo che a decorrere dal 2017, sia in fase previsionale che di rendiconto, gli enti territoriali dovranno conseguire un saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali;
– che per quanto riguarda le risorse accantonate nel fondo di parte spesa nell’anno 2015 per finanziare le spese contenute nei quadri economici di lavori pubblici e quelle per procedure di affidamento già attivate, i comuni possono conservare le medesime nel fondo pluriennale di spesa anno 2016 se non siano state utilizzate nel corso dell’esercizio, a condizione che sia stato redatto e validato il progetto esecutivo degli investimenti e che lo stesso sia completo del cronoprogramma;
– che molti Comuni hanno riscontrato delle problematiche in merito all’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2017/2019 entro il 31 gennaio 2017 al fine di avvalersi della premialità, sopra detta, si chiede:
se non si intenda assumere iniziative per far fronte alla disomogeneità della normativa attualmente in vigore riguardo al termine di scadenza per l’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2017/2019 e per il mantenimento del fondo pluriennale vincolato 2015 nel bilancio 2017.
5-10578
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
A. Zoletti, M5S
Immissione in ambiente di conglomerati cementizi
Se non si intenda monitorare l’applicazione della normativa di settore, su tutto il territorio nazionale, per evitare l’immissione nell’ambiente di materiali potenzialmente pericolosi sotto forma di misti cementati o conglomerati cementizi di scarsa qualità in contraddizione con quanto disposto dall’articolo 184-ter, comma 1, lettera d), del Dlgs 152/2006, e se non si intenda assumere iniziative per rivedere la definizione di «conglomerato cementizio» valutando se possano rientrare anche i «misti cementati» o i conglomerati cementizi di qualità non precisate.
5-10580
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
A. Spessotto, M5S
Piani urbani di mobilità sostenibile
Se non si ritenga opportuno assumere iniziative per procedere, in linea con le indicazioni provenienti dalla Commissione europea riguardo ad una politica dei trasporti competitiva e sostenibile, ad elaborare le linee guida per la redazione dei piani urbani di mobilità sostenibile (Pums), al fine di definire una efficace strategia nazionale per la pianificazione della mobilità urbana.
5-10588
Interrogazione a risposta immediata in Commissione
 
G, Sottanelli, SC-ALA CLP-,MAIE
DL Fiscale e DURC
Considerato che il DL 193/2016, collegato alla manovra finanziaria per il 2017, contenente disposizioni relative all’abolizione di Equitalia, alla «rottamazione» delle cartelle esattoriali e alla riapertura della volontary disclosure, prevede numerose modifiche tra cui l’ampliamento della procedura ai ruoli del 2016 e la proroga delle domande di definizione agevolata e dei versamenti; che, per quanto concerne gli effetti conseguenti alla presentazione della dichiarazione di adesione per i carichi previdenziali, la decisione in ordine al rilascio o meno del Durc, resta di esclusiva competenza dell’Inps, risulta urgente e necessario un intervento normativo affinché l’Inps recepisca la procedura della «rottamazione» delle cartelle esattoriali e la conseguente rateizzazione prevista contribuenti che intendono aderire, al fine del contestuale rilascio del Durc, che rappresenta la certificazione indispensabile che attesta la regolarità nei versamenti dei contributi Inps, Inail e Cassa edile da parte di un artigiano o di un’impresa. 
A tal proposito, viene chiesto:
– quale sia l’orientamento circa le criticità esposte e se non si intenda adottare in tempi rapidi una iniziativa normativa ad hoc volta al rilascio dei Durc nei confronti dei contribuenti che hanno aderito alle disposizioni previste dal DL 193/2016 in materia di estensione dei termini per la definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione.
 
SENATO DELLA REPUBBLICA
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
2-00447
Interpellanza
 
J. Crosio, LN
Manutenzione Autostrade dei Parchi
Quali interventi urgenti si intenda adottare per avviare al più presto gli improcrastinabili lavori per la manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dell’autostrada dei Parchi A24 e A25, in attuazione di quanto disposto dall’art.1, comma 183, della L 24 228/2012 (legge di stabilità 2013), al fine di salvaguardare il tratto autostradale, sia per eventuali emergenze, in quanto l’autostrada insiste in una zona ad alto rischio sismico, sia per assicurare a questi territori, già martoriati da eventi calamitosi, un collegamento fondamentale per l’economia del territorio.
 

Si veda precedente del 13 febbraio 2017

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