CAMERA DEI DEPUTATI
_______________________
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di D.Lgs recante disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (Atto n. 404).
La Commissione Bilancio ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento in attuazione dell’art. 16, commi 4 e 7, della legge delega 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”), reca disposizioni integrative e correttive al Dlgs 175/2016 (Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica). L’intervento normativo attua, altresì, la sentenza della Corte Costituzionale 251/2016 che ha dichiarato incostituzionali alcune disposizioni del predetto Dlgs non ritenendo soddisfatto, per le materie di competenza delle Regioni, il rispetto del principio di leale collaborazione.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e l’attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006 (Atto n. 389).
Le Commissioni riunite Giustizia e Finanze hanno espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento recepisce la direttiva UE 2015/849 (quarta direttiva antiriciclaggio) volta ad ottimizzare in tutti gli Stati membri l’utilizzo degli strumenti di lotta contro il riciclaggio dei proventi di attività criminose e il finanziamento del terrorismo. Il testo riscrive quindi il D.Lgs. 231/2007 (attuativo della precedente direttiva antiriciclaggio), introducendo innovazioni che riguardano i soggetti destinatari degli obblighi, l’attività di registrazione, le comunicazioni alle competenti Autorità, la nozione di titolare effettivo, le misure di adeguata verifica della clientela, i controlli, gli obblighi di conservazione e le sanzioni.
Il provvedimento, dopo l’espressione del parere delle corrispondenti Commissioni del Senato, tornerà al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
– Schema di decreto legislativo recante razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico (Atto n. 392).
La Commissione Trasporti ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è finalizzato a dare attuazione alla delega contenuta all’art. 8, comma 1, lett. d), della legge n. 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”) relativa alle Amministrazioni pubbliche competenti in materia di autoveicoli. La delega prevede, in particolare, la riorganizzazione anche mediante trasferimento delle funzioni svolte dagli uffici del Pubblico registro automobilistico al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’introduzione di un’unica modalità di archiviazione finalizzata al rilascio di un documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi. Nel testo viene previsto, tra l’altro, che sarà la carta di circolazione, redatta secondo le disposizioni di cui la dir. 1999/37/CE ed integrata con le ulteriori annotazioni previste dal testo, a costituire il documento unico, che sarà operativo a partire dal 1° luglio 2018 subordinatamente all’adozione di un apposito provvedimento attuativo.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l’ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l’ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (Atto n. 394).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è finalizzato a dare attuazione alla delega contenuta all’art. 8, comma 1, lett. a) della L. 124/2015 (recante “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”), che prevede l’ottimizzazione delle funzioni e ai compiti del personale permanente e volontario del medesimo Corpo, con la conseguente revisione del D.Lgs 217/2005, soppressione e modifica dei ruoli e delle qualifiche esistenti ed eventuale istituzione di nuovi appositi ruoli e qualifiche. Vengono, tra l’altro, novellati gli articoli da 13 a 23 del DLgs 139/2006, relativi alla prevenzione incendi. Al riguardo, in particolare, viene prevista una molteplice attività di certificazione, non più tutta racchiudibile entro il certificato di prevenzione incendi – ma comprensiva di altre attività e documenti, tra cui i verbali sostitutivi del certificato, nella fase di controllo dell’attività, o il nulla osta di fattibilità di cui all’articolo 8 del d.P.R. n. 151 de1 2011 (recante il regolamento di semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi).
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.