CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– DDL su “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e all’ordinamento penitenziario” (DDL 4368/C).
L’Aula ha licenziato, in terza lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissione Giustizia identico a quello trasmesso dal Senato.
Il provvedimento contiene norme di riforma del codice penale e del codice di procedura penale, sia immediatamente precettive che di delega, in materia, tra l’altro, di modifica della disciplina della prescrizione; estinzione del reato per condotte riparatorie; riforma del casellario giudiziale, riti speciali, udienza preliminare; impugnazioni; riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario; l’inasprimento delle pene per il reato di scambio elettorale politico-mafioso.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Delega al Governo per la riforma della disciplina sanzionatoria in materia di reati contro il patrimonio culturale” (DDL 4220/C).
La Commissione Giustizia ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto con modifiche al testo iniziale.
Il provvedimento è volto a riformare le disposizioni penali a tutela del patrimonio culturale, contenute parzialmente nel codice penale e nel Codice dei beni culturali. In particolare, viene modificato il codice penale introducendo il titolo VIII-bis dei delitti contro il patrimonio culturale, ed in tale ambito, vengono disciplinati tra l’altro: l’aggravante in materia di tutela dei beni culturali o paesaggistici (art. 518-quinquisdecies); il ravvedimento operoso (art. 518-sexiesdecies); la confisca (518-septiesdecies). Viene, inoltre, modificata la disciplina della responsabilità delle persone giuridiche (Dlgs 231/2001) inserendo i delitti contro il patrimonio culturale.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– DDL sulle “Disposizioni in materia di modalità di pagamento delle retribuzioni ai lavoratori” (DDL 1041/C).
La Commissione Lavoro ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto con modifiche al testo iniziale.
Il provvedimento, in particolare, introduce l’obbligo per i datori di lavoro titolari di partita IVA di effettuare il pagamento delle retribuzioni attraverso gli istituti bancari o gli uffici postali, con specifici mezzi tracciabili.A tal fine, viene previsto che il Governo, sentite le confederazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro più rappresentative a livello nazionale, stipuli una convenzione con l’Associazione bancaria italiana e con la Società Poste italiane Spa, al fine di individuare gli strumenti idonei all’attuazione della legge, escludendo che da essa conseguano oneri, diretti o indiretti, per le imprese e per i lavoratori.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.