SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate” (DDL 2134/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto, con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Giustizia (si veda al riguardo la notizia di “In Evidenza” del 7 luglio u.s.).
Il provvedimento contiene numerose modifiche al libro I del D.Lgs 159/2011 “Codice antimafia”, dedicato alle misure di prevenzione personali e patrimoniali volte, tra l’altro, ad estendere l’ambito soggettivo di applicazione e a rivederne e il procedimento di adozione.
Sono, inoltre, dettate disposizioni volte a favorire la prosecuzione delle attività delle aziende sequestrate e confiscate con la previsione di appositi strumenti finanziari, l’istituzione di tavoli permanenti, la riorganizzazione dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati. Viene, altresì, conferita al Governo la delega per l’adozione di norme su alcuni profili della tutela del lavoro nelle imprese sequestrate e confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria.
Il disegno di legge torna ora alla terza lettura della Camera dei Deputati.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri concernente la ripartizione della rimanente quota del Fondo di cui all’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Atto n. 421).
La Commissione Bilancio ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento reca la ripartizione della rimanente quota del Fondo, di cui al comma 140 dell’art. 1 della L 232/2016 (legge di bilancio per il 2017), istituito nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze, per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturali del Paese (tra cui: difesa del suolo, dissesto idrogeologico, risanamento ambientale e bonifiche, edilizia pubblica comprese quella scolastica, attività industriali ad alta tecnologia, prevenzione del rischio sismico, investimenti per riqualificazione urbana e per la sicurezza delle periferie delle città, eliminazione delle barriere architettoniche). La ripartizione della predetta quota è contenuta nell’apposita tabella allegata all’Atto.
Il provvedimento, dopo l’espressione del parere della corrispondente Commissione della Camera dei Deputati tornerà in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.