L’Enea ha pubblicato il vademecum per accedere alla detrazione fiscale prevista per la riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici condominiali, stabilita rispettivamente al 70% e al 75% per i seguenti due casi:
a) interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
b) stessi interventi di cui al punto precedente, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui alle tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al decreto 26 giugno 2015 recante le “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”.
Il documento riporta le informazioni necessarie per accedere all’incentivo, compresi i requisiti tecnici specifici dell’intervento, la documentazione da trasmettere all’Enea e quella da conservare a cura del richiedente la detrazione.
Tra i requisiti tecnici, si evidenziano, tra gli altri, i seguenti, validi per entrambi i casi a) e b) riportati all’inizio:
- l’intervento deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova realizzazione in ampliamento);
- l’intervento deve riguardare solo le strutture i cui valori delle trasmittanze termiche siano superiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al D.M. 11 marzo 2008 come modificato dal D.M. 26 gennaio 2010 (vedi allegato/1 alla presente nota);
- l’intervento può comprendere, se i lavori sono eseguiti contestualmente, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari, purché inseriti nei lavori previsti nella stessa relazione tecnica prevista dal D.Lgs. n. 192/005 e s.m.i. ed insistenti sulle stesse strutture esterne oggetto dell’intervento;
- l’eventuale installazione di schermature solari deve rispettare le condizioni riportate nel vademecum Enea “schermature solari” (vedi allegato/2).
Qualora l’intervento sia quello relativo alla detrazione del 75% (caso b), inoltre, l’involucro edilizio dell’intero edificio deve avere, nello stato iniziale, “qualità bassa” sia per la prestazione energetica invernale che per la prestazione energetica estiva.
A riguardo, si farà riferimento alle tabelle 3 e 4 delle “Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici” (vedi allegato/3), dove è specificata la modalità di calcolo e classificazione della “qualità” dell’involucro edilizio (calcolata al netto dell’efficienza degli impianti presenti).
Tra le spese ammissibili ai fini della detrazione, l’Enea specifica che vi rientrano anche le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi (ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimento intonaci, ecc.).
Per quanto concerne la documentazione, il vademecum indica quella da trasmettere entro i 90 giorni successivi alla fine dei lavori all’Enea (attraverso il suo sito web), nonché quella che il richiedente del beneficio deve conservare (di carattere sia tecnico che amministrativo).
Sulla sezione specifica del sito dell’Enea dedicata alle detrazioni fiscali, http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/, sono raccolti tutti i materiali utili, compresi i decreti che regolano il meccanismo, i diversi vademecum pubblicati (tra cui quello in esame) e le FAQ (vedi anche l’allegato/4).
29452-4_ FAQ detrazioni fiscali Enea.pdfApri
29452-3_ Linee guida APE.pdfApri
29452-2_ vademecum schermature solari.pdfApri
29452-1_ DM 26 gennaio 2010.pdfApri
29452-Vademecum Enea parti comuni.pdfApri