SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL recante “Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni” (DDL 2541/S).
La Commissione Territorio e Ambiente ha approvato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento prevede, in particolare, misure volte a favorire il sostenibile sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli comuni promuovendo l’equilibrio demografico, favorendo la residenza in tali comuni, e valorizzandone il patrimonio naturale, rurale, storico-culturale e architettonico.
I piccoli comuni che possono accedere ai finanziamenti previsi dal provvedimento sono comuni con popolazione residente fino a 5000 abitanti nonché i comuni istituiti a seguito di fusione tra comuni aventi ciascuno popolazione fino a 5000 abitanti rientranti nelle tipologie indicate dal provvedimento.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– DDL su “Delega al Governo per il codice dello spettacolo” (DDL 2287-bis/S).
La Commissione Istruzione ha approvato, in sede referente, in prima lettura, il provvedimento in oggetto, con alcune modifiche al testo iniziale.
Il testo come approvato prevede, in particolare, disposizioni in materia di spettacolo e deleghe al Governo per il riordino della materia. Tra i principi ispiratori, viene previsto, tra l’altro, che l’intervento pubblico a sostegno delle attività di spettacolo favorisce e promuove le modalità di collaborazione tra Stato ed enti locali per l’individuazione di immobili pubblici non utilizzati o che versino in stato di abbandono o di degrado o di beni confiscati da concedere, nel rispetto delle disposizioni vigenti in ordine all’utilizzazione, valorizzazione e al trasferimento dei beni immobili pubblici. Tra i criteri di delega viene, altresì, prevista l’attivazione di piani straordinari, di durata pluriennale, per la ristrutturazione e l’aggiornamento tecnologico di teatri o strutture e spazi stabilmente destinati allo spettacolo, con particolare riferimento a quelli ubicati nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante codice del Terzo settore (Atto n. 417).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, in attuazione degli artt. 1, commi 2, lettera b), 3 e 5, 2, 3, 4, 5, 7 e 9, della L. 106/2016 (“Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”), reca il Codice con cui si provvede al riordino e alla revisione organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore. Il Codice prevede, tra l’altro, la definizione di enti del Terzo settore, individuati nelle organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, incluse le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, ed ogni altro ente costituito in forma di associazione, riconosciuta o non riconosciuta, o di fondazione per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, ed iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore. Non sono enti del Terzo settore le amministrazioni pubbliche, le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le associazioni di datori di lavoro, nonché gli enti sottoposti a direzione e coordinamento o controllati dai suddetti enti.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.