CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017″ (DDL 4505/C).
La Commissione Politiche dell’UE ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 5
Viene soppresso l’art. 5 del testo recante disposizioni in materia di rimborsi dell’imposta sul valore aggiunto – procedura di infrazione n. 2013/4080. In particolare, la disposizione prevedeva il riconoscimento di una somma a titolo di ristoro forfetario dei costi sostenuti dai soggetti passivi che prestano garanzia a favore dello Stato in relazione a richieste di rimborso dell’IVA.
Emendamento 5.1 del Relatore
Art. 10
Viene modificata la disposizione del testo recante disposizioni in materia di tutela delle acque, prevedendo che ai fini del monitoraggio e della valutazione dello stato della qualità delle acque, le autorità di bacino distrettuali promuovono intese finalizzate all’adozione di una metodologia di valutazione delle tendenze ascendenti e d’inversione della concentrazione degli inquinanti nelle acque sotterranee.
Emendamento 10. 8 (nuova formulazione) a firma di Parlamentari
Articolo aggiuntivo
Vengono introdotte disposizioni per l’integrale attuazione della direttiva 2014/33/UE relativa ai componenti di sicurezza degli ascensori e all’esercizio degli ascensori, prevedendo, in particolare, che il certificato di abilitazione di cui all’articolo 15, comma 1 del DPR 162/1999è valido su tutto il territorio nazionale ed è rilasciato dal Prefetto in seguito all’esito favorevole di una prova teorico-pratica innanzi ad apposita commissione esaminatrice. La data e la sede delle sessioni d’esame è determinata dal Prefetto.
Emendamento 12. 04 (nuova formulazione) del Relatore
Il provvedimento insieme alla legge di delegazione europea (DDL 2834/S all’esame del Senato), rappresenta il nuovo strumento di adeguamento all’ordinamento dell’Unione europea introdotto dalla L.234/2012, di riforma delle norme che regolano la partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea.
Il testo contiene norme di diretta attuazione per garantire l’adeguamento dell’ordinamento nazionale all’ordinamento europeo ed, in particolare, modifica l’allegato 5 del D.Lgs 152/2006, sulla disciplina delle acque reflue urbane per garantire una corretta attuazione della direttiva 91/271/CEE.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– DDL su “Agevolazioni in favore delle start-up culturali nonché modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di raccolta di capitali tra il pubblico per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali” (DDL 2950/C).
La Commissione Cultura ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo base.
Il provvedimento è volto a disciplinare l’impresa culturale e creativa che ha per oggetto sociale, in via prevalente o esclusiva, l’ideazione, la creazione, la produzione, lo sviluppo, la diffusione, la conservazione, la ricerca e la valorizzazione o la gestione di prodotti culturali intesi quali beni, servizi e opere dell’ingegno inerenti alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, allo spettacolo dal vivo, alla cinematografia e all’audiovisivo, agli archivi, alle biblioteche e ai musei, nonché al patrimonio culturale e ai processi di innovazione ad esso collegato.
Viene demandato ad un decreto interministeriale la disciplina della procedura per l’acquisizione della qualifica di imprese culturale e creativa e la verifica della sussistenza dei requisiti richiesti. Viene, altresì, previsto che per lo svolgimento delle attività di perseguimento dell’oggetto sociale le predette imprese possono chiedere la concessione di beni demaniali dismessi, per un periodo non inferiore a 10 anni a un canone simbolico, con oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario. Al riguardo, l’ente gestore predispone un bando pubblico ai fini della concessione dei beni alle imprese maggiormente meritevoli per adeguatezza del progetto artistico-culturale.
Il testo passa ora all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n. 99 del 25 giugno 2017 recante “Disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.” (DDL 4565/C).
La Commissione Finanze ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con la seguente modifica al testo del Governo:
Articolo aggiuntivo
All’articolo 1 del disegno di legge di conversione viene recepito il contenuto del DL 89/2017 recante interventi urgenti per assicurare la parità di trattamento dei creditori nel contesto di una ricapitalizzazione precauzionale nel settore creditizio e vengono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto legge.
Il provvedimento è volto a disciplinare l’avvio e lo svolgimento della liquidazione coatta amministrativa di banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. In particolare, viene affidato ad uno o più decreti del Ministro dell’Economia e delle finanze, adottati su proposta della Banca d’Italia, il compito di disporre, tra l’altro,:
– la liquidazione coatta amministrativa delle suddette Banche;
– la continuazione, ove necessario, dell’esercizio dell’impresa o di determinati rami di attività, per il
tempo tecnico necessario ad attuare le cessioni previste;
-la cessione da parte dei commissari liquidatori degli asset all’acquirente individuato (Intesa Sanpaolo) in conformità all’offerta vincolante formulata dal cessionario medesimo;
-gli specifici interventi pubblici a sostegno della cessione degli asset, in conformità all’offerta vincolante suddetta.
Il decreto legge, in scadenza il 24 agosto prossimo, passa ora all’esame dell’Aula.