CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017″ (DDL 4505/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo approvato dalla Commissione Politiche dell’UE (si veda al riguardo la notizia di “In Evidenza” del 20 luglio u.s.).
Il provvedimento insieme alla legge di delegazione europea (DDL 2834/S all’esame del Senato), rappresenta lo strumento di adeguamento all’ordinamento dell’Unione europea introdotto dalla L.234/2012, di riforma delle norme che regolano la partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea.
Il testo contiene norme di diretta attuazione per garantire l’adeguamento dell’ordinamento nazionale all’ordinamento europeo ed, in particolare, modifica l’allegato 5 del D.Lgs 152/2006, sulla disciplina delle acque reflue urbane per garantire una corretta attuazione della direttiva 91/271/CEE.
Il provvedimento passa ora alla seconda lettura del Senato.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/87/Euratom che modifica la direttiva 2009/71/Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari (Atto n. 424)
Le Commissioni riunite Ambiente e Attività Produttive hanno espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento dà attuazione alla delega contenuta nella legge 114/ 2015 “Legge di delegazione europea 2014”, secondo quanto disposto nell’articolo 1 e nell’allegato B al punto 45), riguardante la trasposizione nell’ordinamento nazionale delle norme stabilite dalla direttiva 2014/87/ Euratom del Consiglio, dell’8 luglio 2014, che modifica la direttiva 2009/71/ Euratom che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari.
La direttiva 2009/71/Euratom introduce l’obbligo per gli Stati membri di istituire e mantenere un quadro nazionale per la sicurezza nucleare, ai sensi di quanto stabilito negli strumenti internazionali (Convenzione sulla sicurezza nucleare del 1994) e negli standard di sicurezza fissati dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica (International Atomic Energy Agency-IAEA);
Nel testo viene, tra l’altro, disciplinato l’obbligo, per il richiedente l’autorizzazione alla costruzione e/o all’esercizio di impianti nucleari, di integrare la documentazione di sicurezza nucleare e di protezione sanitaria, con elaborati tecnici idonei a dimostrare la sicurezza nucleare, con un livello di dettaglio proporzionato all’entità e alla natura dei pericoli inerenti all’impianto nucleare e al suo sito.
Il provvedimento, dopo l’espressione del parere della corrispondente Commissione del Senato tornerà in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.