L’Aula del Senato ha licenziato, in prima lettura, il disegno di legge recante “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea- Legge di delegazione europea 2016” (DDL 2834/S, Relatore il Sen. Claudio Martini del Gruppo parlamentare PD), con alcune modifiche al testo del Governo.
Tra le novità, in particolare:
-vengono previste nuove direttive da recepire nell’allegato A del testo, tra cui la direttiva (UE) 2016/2258 che modifica la direttiva 2011/16/UE per quanto riguarda l’accesso da parte delle autorità fiscali alle informazioni in materia di antiriciclaggio;
-viene dettata la delega al Governo per l’adeguamento, il coordinamento e il raccordo della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1257/2012, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale;
-viene dettata la delega per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE;
-viene dettata la delega per l’attuazione della direttiva (UE) 2016/943 sulla protezione del know-how riservato e delle informazioni commerciali riservate (segreti commerciali) contro l’acquisizione, l’utilizzo e la divulgazione illeciti.
-viene previsto un articolo aggiuntivo sulla delega al Governo per l’attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 sull’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici.
Il provvedimento, il cui titolo è stato modificato in “Legge di delegazione europea 2016-2017”, passa ora all’esame della Camera dei Deputati, in seconda lettura.
Contestualmente all’esame del ddl di delegazione l’Aula ha concluso quello della Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’UE per il 2016 (DOC.LXXXVII , n. 5), approvandola con una risoluzione.