Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 28 settembre 2017, n. 46, ha comunicato i dati aggiornati sullo stato di attuazione del programma, dall’8 settembre 2017 risultano adottati 20 provvedimenti, di cui 10 dell’attuale Governo e 10 riferiti all’Esecutivo precedente.
Il Consiglio ha, tra l’altro, approvato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) che modifica il “Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria” di cui al DPCM del 14 marzo 2014, ai fini della completa attuazione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) dello stabilimento ILVA S.p.a. di Taranto.
Ha, inoltre, deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 30 luglio all’8 agosto 2017 nel territorio dei comuni di Antey-Saint-Andrè, Bionaz, Brissogne, Brusson, Courmayeur, Morgex, Ollomont, Oyace, Pollein, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Saint-Vincent e Valtournenche, nella Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Il Consiglio ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha, tra l’altro, deliberato di impugnare la seguente:
Legge della Regione Campania n. 22 del 28/07/2017, “Disposizioni sui tempi per gli interventi di riqualificazione ambientale delle cave ricadenti in aree di crisi ed in Zone Altamente Critiche (ZAC) e per le cave abbandonate del Piano Regionale delle Attività Estrattive. Modifiche alla legge regionale 13 dicembre 1985, n. 54”, in quanto una norma riguardante la proroga delle attività estrattive incide sui principi dell’ordinamento dell’unione europea, in violazione dell’art. 117, primo comma, della Costituzione, e invade altresì la competenza riservata allo Stato in materia di tutela della concorrenza e di ordinamento civile, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. e) ed l), della Costituzione;
e, di non impugnare, tra l’altro, le seguenti:
-la legge della Regione Marche n. 25 del 02/08/2017, recante “Disposizioni urgenti per la semplificazione e l’accelerazione degli interventi di ricostruzione conseguenti agli eventi sismici del 2016”;
-la legge della Regione Puglia n. 31 del 07/08/2017, recante “Modifiche e integrazioni all’articolo 28 della legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione di impatto ambientale) e norma transitoria”;
-la legge della Regione Puglia n. 34 del 07/08/2017, recante “Modifiche all’articolo 5 della legge regionale 24 settembre 2012, n. 25 (Regolazione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili)”.