CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Norme in materia di domini collettivi” (DDL 4522/C).
La Commissione Agricoltura ha approvato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il testo prevede, in attuazione degli articoli 2, 9, 42, secondo comma e 43 della Costituzione, norme sul riconoscimento dei domini collettivi, comunque denominati, quali ordinamenti giuridici primari delle comunità originarie. Nello specifico il dominio collettivo viene definito come: dotato di capacità di autonormazione, sia per l’amministrazione soggettiva e oggettiva, sia per l’amministrazione vincolata e discrezionale; dotato di capacità di gestione del patrimonio naturale, economico e culturale, che fa capo alla base territoriale della proprietà collettiva, caratterizzato dall’esistenza di una collettività i cui membri hanno in proprietà terreni ed insieme esercitano più o meno estesi diritti di godimento, individualmente o collettivamente, su terreni che il comune amministra o la comunità da esso distinta ha in proprietà pubblica o collettiva.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
– DDL su “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo” (DDL 4302/C).
Le Commissioni riunite Finanze e Attività produttive hanno approvato, in prima lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Il provvedimento reca una delega al Governo – da esercitarsi entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del provvedimento – per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo, nel rispetto della normativa dell’Unione Europea. Tra i principi e i criteri direttivi di delega sono previsti i seguenti:
– prevedere criteri e modalità di affidamento che rispettino i princìpi di concorrenza, di qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale, di valorizzazione delle diverse peculiarità territoriali e delle forme di gestione integrata dei beni e delle attività aziendali, di libertà di stabilimento, di garanzia dell’esercizio, dello sviluppo, della valorizzazione delle attività imprenditoriali nonché di riconoscimento e di tutela degli investimenti, dei beni aziendali e del valore commerciale, mediante procedure di selezione che assicurino garanzie di imparzialità e di trasparenza, prevedano un’adeguata pubblicità dell’avvio della procedura e del suo svolgimento, la salvaguardia dei livelli occupazionali e tengano conto della professionalità acquisita;
– stabilire con normativa primaria adeguati limiti minimi e massimi di durata delle concessioni, entro i quali le regioni fissano la durata delle stesse;
– regolamentare gli effetti giuridici, durante il periodo transitorio, degli atti di pianificazione territoriale e dei relativi strumenti di programmazione negoziata stipulati, ai fini del miglioramento
dell’offerta turistica e della riqualificazione dei beni demaniali, tra le amministrazioni competenti e le associazioni maggiormente rappresentative su base nazionale delle imprese del settore.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.