SENATO DELLA REPUBBLICA
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PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, che modifica le direttive 2002/65/CE, 2009/110/CE e 2013/36/UE e il regolamento (UE) n. 1093/2010, e abroga la direttiva 2007/64/CE, nonché adeguamento delle disposizioni interne al regolamento (UE) n. 751/2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta (Atto n. 458).
La Commissione Finanze ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è volto a recepire nell’ordinamento italiano la Dir. 2015/2366/ (PSD 2 – Payment Services Directive 2) relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, ad adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 751/2015, (IFR – Interchange Fees Regulation) relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta, nonché ad attuare una complessiva razionalizzazione della disciplina di settore. In particolare, vengono previste modifiche al Testo Unico Bancario, di cui al D.Lgs. n. 385 del 1993, al DLgs. n.11 del 2010, con cui è stata recepita nell’ordinamento italiano la prima direttiva PSD del 2007, e al D.Lgs. n. 135 del 2015, col quale è stato attuato nell’ordinamento interno il Reg. UE n. 260/2012 sui requisiti tecnici e commerciali per i bonifici e gli addebiti diretti in euro.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.
– Schema di Dlgs sull’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1025/2012 e della direttiva (UE) 2015/1535 sulla procedura d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione (Atto n. 459).
La Commissione Industria ha espresso al Governo un parere favorevole sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è stato predisposto in attuazione della delega prevista dall’art. 8 della legge di delegazione europea 2015, il quale dà mandato al Governo di provvedere all’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla normazione europea e della direttiva (UE) 2015/1535, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione
In particolare, vengono apportate modifiche alla legge n. 317/1986 sugli Organismi nazionali di normazione italiani, con particolare riferimento alle modalità di comunicazione con l’UE, all’assegnazione di contributi e all’adozione di regole tecniche nazionali.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.