Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 2 novembre 2017, n. 55, ha, tra l’altro, approvato in esame preliminare, due decreti legislativi di attuazione della legge di riforma del Codice penale, del Codice di procedura penale e dell’ordinamento penitenziario (legge 23 giugno 2017, n. 103).
I due decreti intervengono, da un lato, sulla disciplina del regime di procedibilità per alcuni reati, ampliando le ipotesi di procedibilità a querela, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza del sistema penale e, dall’altro, sulle disposizioni in materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni.
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nel territorio della Provincia di Pesaro e Urbino, al fine di fronteggiare con mezzi e poteri straordinari la crisi idrica determinata da un lungo periodo di siccità e dalla conseguente rilevante riduzione della portata delle sorgenti e delle riserve d’acqua.
Il Consiglio ha, altresì, determinato in 6.807.831,29 euro gli importi autorizzabili con riferimento agli eventi calamitosi che nel mese di novembre 2013 hanno colpito il territorio della Regione autonoma della Sardegna, per l’effettiva attivazione dei finanziamenti agevolati previsti in favore dei soggetti privati titolari delle attività economiche e produttive ai sensi dell’art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche e integrazioni.