Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 22 dicembre u.s. n. 63, ha approvato la seconda “Nota di variazioni” al bilancio di previsione dello Stato per il triennio 2018-2020.
La Nota recepisce le modifiche al disegno di legge di bilancio approvate dalla Camera dei deputati e contiene i prospetti contabili analoghi a quelli del disegno di legge di bilancio, distinti per unità di voto e allegati tecnici per capitoli. Tali prospetti riportano gli effetti finanziari dell’intero bilancio dello Stato e le variazioni connesse agli emendamenti approvati esposte in apposite colonne, distintamente per la Sezione I e la Sezione II.
Le modifiche apportate determinano una ricomposizione degli aggregati di entrata e di spesa.
Per effetto degli emendamenti approvati si registra complessivamente un incremento netto sia delle spese (circa 113 milioni nel 2018, 196 milioni nel 2019 e 96 milioni nel 2020) che delle entrate (circa milioni 192 nel 2018, 210 milioni nel 2019 e 114 milioni nel 2020).
Il disegno di legge di bilancio 2018-2020, comprensivo degli emendamenti approvati dalla Camera dei deputati, attesta il saldo netto da finanziare a circa 45,1 miliardi di euro nel 2018, a circa 25,3 miliardi di euro nel 2019 e a 13,3 miliardi nel 2020.