Con la Delibera 21 novembre 2017 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27/11/2017) la Camera ha infatti prorogato fino alla fine della attuale legislatura il termine di conclusione dei lavori della Commissione – inizialmente stabilito in un anno dalla sua costituzione e cioè dal 25 novembre 2016 – che così beneficerà di un tempo ulteriore per la redazione della relazione finale sulle indagini svolte.
La Commissione nel primo anno di attività ha proceduto sulla base di un programma di lavoro strutturato su quattro aree prioritarie di indagine le quali hanno riguardato: la rigenerazione sociale; la rigenerazione urbana; la sicurezza; le modalità di erogazione e di utilizzo dei fondi destinati al recupero delle aree periferiche delle città dalle leggi di bilancio per gli anni 2016 e 2017.
Si ricorda che anche l’Ance è stata audita dalla Commissione d’inchiesta il 21 febbraio 2017 alla quale ha ribadito la necessità di approvare una normativa che consenta di operare a regime proprio con l’obiettivo di rigenerare quelle parti di città caratterizzate da degrado, scarsa qualità, immobili insicuri dal punto di vista strutturale e magari obsoleti e privi di qualità architettonica, destinazioni d’uso incongrue.
In allegato la Delibera della Camera dei Deputati 21 novembre 2017
30689-Delibera Camera Deputati 21-11-17.pdfApri