Spetta alla Protezione civile intervenire in materia di gestione dei rifiuti, macerie e terre e rocce da scavo, prodotti a seguito di eventi emergenziali, attraverso l’emanazione di apposite ordinanze: è quanto stabilisce l’art. 25 del D.Lgs.1/2018 recante il nuovo Codice per la Protezione Civile.
Tra le principali novità contenute nel decreto si segnala inoltre:
- l’allungamento della fase di “stato di emergenza” la cui durata può essere di 12 mesi con possibilità di proroga per ulteriori 12 mesi (finora era ammessa per 6 mesi + altri possibili 6 mesi);
- la previsione espressa che le ordinanze siano emanate acquisita l’intesa con le Regioni e le Provincie autonome territorialmente interessate e che indichino le norme cui derogano;
- la possibilità di attivare sin da subito le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale dei cittadini e delle attività economico-produttive, direttamente interessate dall’evento per fronteggiare le necessità più urgenti.
Il decreto, che entrerà in vigore il 6 febbraio 2018, è stato emanato in attuazione della legge 30/2017, con la quale il governo è stato delegato a riordinare le disposizioni in materia di sistema nazione della Protezione Civile.
In allegato il D.Lgs. 1/2018
31337-Dlgs 1-2018.pdfApri