L’ispettorato Nazionale del Lavoro ribadisce l’obbligo per gli Enti bilaterali abilitati alla certificazione dei contratti di essere costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative.
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro torna sull’annosa questione del requisito della maggiore rappresentatività in termini comparativi che deve essere in capo alle associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro da cui promanano gli Enti Bilaterali deputati al rilascio della certificazione dei contratti di lavoro, di appalto e di subappalto, di cui al D.Lgs. n. 276/2003 e al DPR n. 177/2011.
La legge Biagi, infatti, aveva riconosciuto la possibilità di procedere alla certificazione suddetta esclusivamente a tali Enti bilaterali.
Continuano, invece, a pervenire segnalazioni di pseudo Enti bilaterali che svolgono l’attività di certificazione, pur essendo privi di detto requisito.
Per tale ragione l’Ispettorato invita nuovamente il proprio personale ispettivo ad adottare ogni eventuale provvedimento sanzionatorio laddove si riscontri tale anomalia.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.