Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato l’elenco dei nuovi beneficiari delle agevolazioni previste per la Zona franca urbana istituita nei Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.
L’elenco delle imprese e dei titolari di reddito da lavoro autonomo ammessi alle agevolazioni è stato approvato con il Decreto Direttoriale 29 gennaio 2018 ed è contenuto nell’ Allegato 2b al provvedimento [1].
Si ricorda che la zona franca urbana nei comuni del Centro Italia (Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo) colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 è stata istituita dall’art. 46 del Decreto Legge n. 50/2017 convertito con modifiche nella legge n. 96/2017[2].
Ai sensi di tale disposizione a favore delle imprese con sede principale o unità locale all’interno del “cratere”, già esistenti o neo costituite entro il 31 dicembre 2017, che hanno subito una rilevante riduzione del fatturato (almeno pari al 25% nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al fatturato delle medesime mensilità del 2015) sono previste, per i periodi d’imposta 2017 e 2018, una serie di esenzioni.
Si tratta in particolare delle esenzioni:
– dall’IRES e dall’IRPEF, del reddito derivante dallo svolgimento dell’attività, fino a concorrenza, per ciascun periodo di imposta, dell’importo di 100.000 euro;
– dall’IRAP del valore della produzione derivante dallo svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca, nel limite di 300.000 euro per ciascun periodo di imposta;
– dall’IMU per gli immobili siti nella zona franca, posseduti e utilizzati per l’esercizio dell’attività economica;
– dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali (ad esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica), a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
Si ricorda che la legge n.205/2017[3] (legge di Bilancio 2018) è intervenuta sulla normativa relativa alla zona franca urbana del centro Italia, stabilendo, tra l’altro che, per le imprese collocate nei Comuni colpiti dal sisma del 26 e del 30 ottobre 2016 (di cui all’allegato 2 del D.L. 189/2016), le suddette agevolazioni si applicano anche alle riduzioni del fatturato subite nel periodo che va dal 1 novembre 2016 al 28 febbraio 2017.
[1]Tale allegato integra l’elenco di cui all’allegato 2 al Decreto Direttoriale del 7 dicembre 2017.
[2] Cfr. sul punto ANCE “Manovra correttiva – Pubblicata la conversione in legge del DL 50/2017” – ID n. 29123 del 27 giugno 2017.
[3] Cfr. art. 1, co.745-748 .
31487-Allegato 2b .pdfApri
31487-Decreto Direttoriale 29 gennaio 2018.pdfApri