Il Mise stabilisce nuovi termini per la presentazione delle istanze volte a ottenere le agevolazioni fiscali a favore delle imprese operanti nella Zona franca urbana del Centro Italia, secondo le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2018.
Con la Circolare n. 144220 del 5 marzo 2018, infatti, il Ministero dello sviluppo economico ha fornito chiarimenti in merito alla tipologia e alle modalità di fruizione delle agevolazioni fiscali previste per le imprese e per i titolari di reddito di lavoro autonomo nella Zona franca urbana del Centro Italia, ai sensi della legge di Bilancio 2018.
Come noto, la zona franca urbana nei comuni del Centro Italia (Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo), colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 è stata istituita dall’art. 46 del Decreto Legge n. 50/2017 convertito con modifiche nella legge n. 96/2017[1].
Si tratta, in particolare, delle esenzioni dall’IRES e dall’IRPEF, dall’IRAP, dall’IMU, dal versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali (ad esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica), a carico dei datori di lavoro, sulle retribuzioni da lavoro dipendente.
Si ricorda che la legge n. 205/2017 (cd. legge di Bilancio 2018)[2] è intervenuta sulla tale disciplina, in particolare, operando:
A tal riguardo, in particolare, la Circolare precisa che:
- tali agevolazioni sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2017 e 2018;
- sono esclusi dall’agevolazione i soggetti che ne hanno già fruito;
- le imprese devono essere regolarmente iscritte nel registro delle imprese e costituite entro il 28 febbraio 2016, né essere sottoposte a procedure concorsuali;
- la sede principale o unità locale dove è svolta l’attività di impresa, e l’avvenuto avvio dell’attività nella predetta sede o unità locale, devono risultare dal certificato camerale;
Tali istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 10:00 del 12 marzo 2018 e sino alle ore 12:00 del 27 marzo 2018;
- l’estensione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, alle imprese individuali e alle imprese familiari che hanno subito, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nelle regioni Umbria, Abruzzo, Marche e Lazio, una riduzione del fatturato pari al 25% nel periodo dal 1° settembre 2016 al 31 dicembre 2016, rispetto al corrispondente periodo dell’anno 2015 (art. 1, co. 746, legge di Bilancio).
Tali istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 10:00 del 4 aprile 2018 e sino alle ore 12:00 del 20 aprile 2018.
Tutte le domande, con firma digitale, devono essere presentate in via telematica tramite la procedura informatica accessibile nella sezione “ZFU sisma Centro Italia” del sito del Ministero dello Sviluppo economico (www.mise.gov.it).
[1] Cfr. sul punto ANCE “
Manovra correttiva –
Pubblicata la conversione in legge del DL 50/2017” –
ID n. 29123 del 27 giugno 2017.
[2] Cfr. art.1, commi 745 e 746 della legge n.205/2017.
[3] Indicati nell’Allegato 2 del D.L. 189/2016 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 229/2016.
31832-Circolare n. 144220 del 5 marzo 2018.pdfApri