– un decreto legge recante misure urgenti dirette ad assicurare la continuità nell’esercizio delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e Ambiente (ARERA) nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti.
Il decreto dispone che gli attuali componenti dell’Autorità continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti e, comunque, non oltre il novantesimo giorno dall’insediamento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto medesimo;
– un decreto legislativo, in esame definitivo, che in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale.
Il testo tiene conto delle raccomandazioni formulate dalla Conferenza unificata, che ha espresso parere favorevole.
Il Consiglio, inoltre, ha deliberato la proroga, per una durata di 180 giorni, dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 30 luglio all’8 agosto 2017 nel territorio dei Comuni di Antey-Saint-André, di Bionaz, di Brissogne, di Brusson, di Courmayeur, di Morgex, di Ollomont, di Oyace, di Pollein di Rhêmes-Notre-Dame, di Rhêmes-Saint-Georges, di Saint-Vincent e di Valtournenche nella Regione Valle d’Aosta.
Il Consiglio dei Ministri ha, infine, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha, tra l’altro, deliberato di impugnare la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 3 del 06/02/2018, recante “Norme urgenti in materia di ambiente, di energia, di infrastrutture e di contabilità”, in quanto alcune norme riguardanti l’utilizzo di acque pubbliche invadono la competenza riservata allo Stato dall’art. 117, comma secondo, lett. s), della Costituzione, in materia di “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”. Altre norme riguardanti i canoni per le concessioni di derivazione d’acqua ad uso idroelettrico e in materia di impianti di distribuzione dei carburanti violano la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza, di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione;
e, di non impugnare, tra l’altro, la legge della Regione Lazio n. 2 del 13/02/2018, recante “Modifiche alla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e successive modifiche”.