Facendo seguito a quanto previsto all’interno del piano d’azione europeo in materia di difesa, del 30 novembre 2016, la Commissione ha pubblicato una raccomandazione (2018/624, pubblicata in GUCE del 23 aprile 2018 n. 102(L)), per agevolare l’ingresso delle PMI e delle imprese intermedie del settore della difesa al mercato transfrontaliero.
Sul piano della trasparenza, ritenuto un profilo essenziale ai fini dell’accesso delle PMI al mercato, le amministrazioni aggiudicatrici sono invitate a pubblicizzare al massimo le possibilità di partecipazione agli appalti pubblici, anche spingendosi oltre le prescrizioni normative applicabili (Punto 2.2).
Sempre al fine di garantire la massima partecipazione, viene caldeggiata anche la divisione in lotti degli appalti (punto 2.4); inoltre, si invitano le stazioni appaltanti ad estendere i termini per la presentazione delle offerte rispetto ai termini minimi previsti dall’articolo 33 della Direttiva 2009/18, che disciplina gli appalti nel settore della difesa, nonché fissare dei requisiti di selezione proporzionati, evitando requisiti non strettamente necessari, consentendo altresì alle imprese di partecipare autocertificando il possesso dei requisiti richiesti (DGUE integrato con le informazioni in esso non contenute) (punto 2.5).
Infine, si invitano gli Stati Membri ad organizzare corsi di formazione per funzionari, preposto alla gestione degli appalti, con un focus particolare sulle caratteristiche specifiche delle PMI e i loro limiti operativi.
Si ricorda che la raccomandazione, ai sensi dell’articolo 292 del TFUE, ha natura non vincolante. Tuttavia, i giudici interni possono prendere in considerazione le raccomandazioni per la soluzione delle controversie loro sottoposte, soprattutto laddove tali raccomandazioni abbiano l’effetto di contribuire a chiarire l’interpretazione di disposizioni nazionali.
In allegato, il testo della Raccomandazione 2018/624 della Commissione UE.
32540-Commissione Ue raccomandazione 20 aprile 2018.pdfApri