In relazione all’iter del disegno di legge di conversione del decreto legge 55/2018 recante “Ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016” (DDL 804/C, Relatore l’On. Tullio Patassini del Gruppo parlamentare Lega, all’esame, in seconda lettura, in sede referente, della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, l’Associazione è tornata ad evidenziare, come già nel corso dell’audizione al Senato (si veda, al riguardo, la notizia di “Interventi” del 13 giugno u.s.), le proprie proposte ed osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Ha, inoltre, rilevato la necessità di superare le modalità previste per la selezione dell’impresa esecutrice dei lavori di ricostruzione privata basate sull’espletamento di una gara, tra almeno tre imprese, volta all’affidamento dei lavori alla migliore offerta che può determinare il rischio che l’affidamento sia effettuato esclusivamente sulla base dello sconto offerto dalle imprese a discapito della qualità dei lavori. Pertanto, si propone l’introduzione di una valutazione comparativa delle offerte acquisite dai soggetti beneficiari dei contributi la cui documentazione deve corredare la relativa domanda di contributo, fermo restando il numero minimo di tre offerte provenienti da imprese iscritte nell’Anagrafe di cui all’art. 30,c.6 del DL 189/2016.
Le proposte dell`ANCE sono state sostanzialmente condivise e saranno oggetto di valutazione nel corso dell`iter formativo del provvedimento.