CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati (DDL 85/C e abb.).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto nel testo unificato approvato dalla Commissione Ambiente.
Il provvedimento, di iniziativa parlamentare, è volto ad istituire una Commissione parlamentare di inchiesta, di tipo bicamerale,sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.
Con riguardo alle funzioni ad essa attribuite, oltre a riprodurre quelle contenute nella Legge 1/2014 che aveva istituito l’analoga Commissione nella precedente legislatura (tra cui indagini sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, sulle organizzazioni coinvolte e sul ruolo svolto dalla criminalità organizzata; verifica dell’eventuale sussistenza di comportamenti illeciti nell’ambito della P.A. centrale e periferica e dei soggetti pubblici o privati operanti nella gestione del ciclo dei rifiuti, anche in riferimento alle modalità di gestione dei servizi di smaltimento da parte degli enti locali e ai relativi sistemi di affidamento; verifica dell’eventuale sussistenza di attività illecite relative ai siti inquinati e alle attività di bonifica, nonché alla gestione dei rifiuti radioattivi; verifica dell’eventuale sussistenza di attività illecite nella gestione del servizio idrico integrato con riguardo alla gestione degli impianti di depurazione delle acque, nonché alla gestione dello smaltimento dei fanghi e dei reflui provenienti da tali impianti), vengono previste, tra l’altro, le seguenti funzioni:
– valutazione dello stato di attuazione delle bonifiche dei siti inquinati e verifica della corretta attuazione della normativa in materia ambientale relativamente agli ambiti di indagine della Commissione di inchiesta, nonché all’applicazione della legge n. 68 del 2015, in materia di delitti contro l’ambiente;
-accertamento della sussistenza di attività illecite relative all’emergenza connessa alla gestione e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, verificando altresì le inadempienze da parte dei soggetti pubblici e privati e la coerenza con la normativa vigente;
-indagine sulle attività illecite legate al fenomeno degli incendi e altri fenomeni illeciti negli impianti di gestione dei rifiuti ovvero in siti abusivi di discarica.
Il provvedimento passa ora alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (DDL 804/C)
La Commissione Ambiente ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, nel testo trasmesso dal Senato.
Il provvedimento d’urgenza del Governo interviene, principalmente, sul DL 189/2016 convertito dalla L. 229/2016 al fine di disporre l’ulteriore proroga e sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari e contributivi in favore delle popolazioni colpite dal sisma dell’agosto 2016 nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.
Il decreto legge, in scadenza il 28 luglio 2018 passa, ora, all’esame dell’Aula.