SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 87 del 12 luglio 2018 recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” (DDL 741/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il disegno di legge in oggetto nel testo trasmesso dalle Commissioni riunite Finanze e Lavoro(si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 3 agosto 2018).
Il provvedimento d’urgenza del Governo prevede, tra l’altro, misure per il contrasto al precariato – tra cui riduzione della durata ordinaria del contratto a tempo determinato, modifica alla somministrazione di lavoro, aumento del numero di mensilità da riconoscere al lavoratore in caso di licenziamento illegittimo e incremento del contributo aggiuntivo dovuto in caso di stipula di contratti a tempo determinato, da riconoscere ad ogni rinnovo del contratto a termine, anche in somministrazione; misure per il contrasto alla delocalizzazione con la decadenza, in presenza di determinate condizioni, dell’impresa beneficiaria dal beneficio concesso e applicazione di sanzioni pecuniarie; misure di semplificazione fiscale – tra cui abolizione dello split payment per le prestazioni di servizi rese alle pubbliche amministrazioni dai professionisti i cui compensi siano assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta o a titolo di acconto (ai sensi dell’art. 25 del DPR 600/73), revisione del “redditometro” e rinvio della scadenza per la trasmissione della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (cd. “spesometro”).
Il decreto legge, in scadenza il 10 settembre 2018, nella settimana di riferimento è stato trasmesso dalle Commissioni referenti che non ne hanno concluso l’esame (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 91 del 25 luglio 2018 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (DDL 717/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il disegno di legge in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Affari Costituzionali (si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 29 agosto 2018).
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art. 4 comma aggiuntivo
Viene disposto, nelle more dell’interlocuzione con la Commissione europea sul modulo organizzativo per l’affidamento della concessione autostradale A22 Brennero-Modena, il differimento dal 15 novembre al 15 dicembre di ciascun anno del termine di cui all’art. 13-bis c. 3 del DL 148/2017 per l’effettuazione dei versamenti previsti in capo al concessionario subentrante dell’infrastruttura autostradale A22 Brennero-Modena e prorogato dal 30 settembre al 30 novembre 2018 del termine previsto dal suddetto art. 13-bis c. 4 per la stipula degli atti convenzionali di concessione da parte del Ministero delle Infrastrutture.
Emendamento 4.500 (testo 2) del Relatore
Il provvedimento contiene disposizioni di proroga di numerosi termini legislativi, in materia, tra l’altro, di enti territoriali; infrastrutture e trasporti; edilizia scolastica; interventi emergenziali e finanza locale.
Il decreto legge, in scadenza il 23 settembre 2018 passa, ora, alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 87 del 12 luglio 2018 recante “Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese” (DDL 741/S).
Le Commissioni riunite Finanze e Lavoro hanno esaminato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati, senza concluderne l’esame.
Il decreto legge, nella settimana di riferimento, è stato licenziato dall’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 90, in materia di completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato in attuazione dell’articolo 40, comma 1, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Atto n. 32).
La Commissione Bilancio ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazione sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento, in attuazione dell’art. 1, c.4, della L. 89/2014, introduce disposizioni correttive e integrative dei decreti adottati per il completamento della riforma del bilancio dello Stato, intervenendo sulla L. 196/2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica).
In particolare, il provvedimento prevede: misure di semplificazione dell’allegato alla Nota di aggiornamento del DEF riguardante le spese di investimento e le leggi pluriennali e della disciplina in materia di flessibilità di bilancio, con specifico riguardo alle rimodulazione delle dotazioni annuali delle autorizzazioni pluriennali di spesa in conto capitale e di variazioni di bilancio nel corso della gestione; l’introduzione di un apposito allegato conoscitivo al rendiconto generale dello Stato volto ad illustrare la gestione delle risorse dei singoli Ministeri in relazione allo svolgimento di servizi e attività da parte delle amministrazioni centrali; la revisione del conto riassuntivo del tesoro e l’eliminazione progressiva delle gestioni contabili operanti a valere sulle contabilità speciali o conti correnti di tesoreria; la riformulazione dei principi contabili generali a decorrere dal 1° gennaio 2019.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.