• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Ricostruzione: Ance a commissario Castelli, bene ordinanza su attuazione contributo da 1,3 miliardi per aree sisma
            5 Marzo 2026
          • Locazioni brevi: il quadro delle regole
            5 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Evidenziata la necessità di ridurre i consumi energetici degli edifici, con l’obiettivo europeo di efficienza da raggiungere nel 2030. Proposta la cessione di energia ad altri utilizzatori dello stesso condominio o zona residenziale o sito commerciale e la facoltà per il condominio di dotarsi di un unico contatore per la fornitura di energia.

Archivio, Governo e Parlamento

Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili: l’audizione dell’ANCE al Senato

13 Settembre 2018
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Si è svolta il 13 settembre c.m. l’audizione informale dell’ANCE presso la Commissione Industria del Senato nell’ambito dell’”Affare assegnato” sul sostegno alle attività produttive mediante l’impiego di sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica (Atto 59).
 
Il Vicepresidente Tecnologia e Innovazione, Michelangelo Geraci, che ha guidato la delegazione associativa, ha evidenziato, in premessa, come l’edilizia, con un consumo del 40% di energia finale, sia il settore più energivoro e racchiuda pertanto grandi potenzialità di miglioramento a fronte di un obiettivo europeo di efficienza del 30% da raggiungere nel 2030.
La diminuzione del consumo energetico e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili nel settore dell’edilizia costituiscono, quindi, misure importanti per ridurre la dipendenza energetica dall’estero  e le emissioni di gas a effetto serra, alla luce dell’obiettivo per il 2030.
Si tratta di un percorso lungo che chiede programmazione, stabilità e potenziamento degli strumenti incentivanti, semplificazione delle regole amministrative e di quelle tecniche.
Ha, altresì, osservato che le potenzialità di risparmio energetico del parco edilizio esistente sono enormi ma che il numero degli interventi eseguiti è ancora insufficiente, in particolare per gli edifici condominiali.  
Si è, poi, soffermato sulla situazione normativa ricordando che l’obbligo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nei nuovi edifici e nel caso di ristrutturazioni rilevanti, è disciplinato dal Dlgs n. 28/2011 che stabilisce, per gli impianti asserviti agli edifici, obblighi quantitativi di produzione legati alla superficie in pianta dell’edificio, non come percentuale dei consumi degli edifici stessi, come avviene per l’energia termica.
Tale previsione normativa porta ad un incremento di energia elettrica rinnovabile prodotta dagli edifici che, combinata con il prossimo avvento degli “edifici a energia quasi zero”, creerà sempre più situazioni di eccesso di produzione rispetto ai possibili consumi. Gli edifici si configureranno sempre più come “centrali” di produzione di energia in un contesto di generazione diffusa sul territorio, con difficoltà a consumare nello stesso edificio l’energia prodotta.
Il fenomeno è accentuato dall’attuale legislazione che rende, di fatto, impercorribile la strada della cessione di energia prodotta da soggetti diversi all’interno dello stesso edificio o all’esterno. Una situazione frequente è quella dell’energia elettrica prodotta da un impianto condominiale che non può essere ceduta ai singoli condomini.
In conclusione il Vicepresidente ha illustrato alcune proposte per favorire la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed evitare che questa non venga pienamente ed efficientemente utilizzata:
– modificare il Dlgs n. 79/1999 (“Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica”) per non ostacolare la cessione di energia ad altri utilizzatori, che abitano nello stesso condominio o nella stessa zona residenziale, o si trovano all’interno dello stesso sito commerciale, industriale o con servizi condivisi. Tale possibilità, da un punto di vista dell’efficienza, non esclude sistemi di accumulo condominiali o individuali;
– prevedere la facoltà per il condominio di dotarsi di un unico contratto/contatore per la fornitura di energia elettrica da suddividere successivamente tra i singoli condomini, analogamente a quanto avviene per la fornitura di acqua potabile.
 
Si veda il precedente del 12 settembre u.s.
 
In allegato il Documento con il dettaglio della posizione ANCE consegnato agli atti della Commissione.

33659-Documento ANCE consegnato agli atti.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro