CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale” (DDL 893/C)
La Commissione Giustizia ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo iniziale.
In particolare, il provvedimento inserisce nel codice penale un nuovo titolo, dedicato ai delitti contro il patrimonio culturale, con i quali punisce, con pene più severe rispetto a quelle previste per i corrispondenti delitti semplici, il furto, l’appropriazione indebita, la ricettazione, il riciclaggio e l’autoriciclaggio e il danneggiamento che abbiano ad oggetto beni culturali. Vengono altresì punite le condotte di illecito impiego e alienazione di beni culturali, la contraffazione, e il traffico organizzato di beni culturali. Oltre alla previsione di specifiche fattispecie di reato, la proposta i prevede un’aggravante da applicare a qualsiasi reato che, avendo ad oggetto beni culturali o paesaggistici, provochi un danno di rilevante gravità.
Infine, quando i reati contro i beni culturali siano commessi a vantaggio di un ente, la proposta prevede l’applicabilità all’ente stesso delle sanzioni amministrative pecuniarie e interdittive previste dal d.lgs. n. 231 del 2001.
Con finalità di coordinamento del nuovo quadro sanzionatorio penale con la normativa vigente, il provvedimento abroga alcune disposizioni del codice penale e del codice dei beni culturali.
Il provvedimento passa, ora, all’esame dell’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto ministeriale recante regolamento per l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nell’ambito delle articolazioni centrali e periferiche della Polizia di Stato, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché delle strutture del Ministero dell’interno destinate per finalità istituzionali all’attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica (Atto n. 43).
Le Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali hanno espresso al Governo un parere favorevole con osservazione sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento è adottato in attuazione dell’art. 3, c.2, del D.Lgs. 81/2008 (T.U. in materia di salute e sicurezza sul lavoro), secondo cui la disciplina ivi contenuta viene applicata a determinate categorie tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative, demandando la relativa armonizzazione ad appositi decreti ministeriali.
Il testo, in particolare:
– fissa i criteri per la tutela della riservatezza delle informazioni, di cui è ritenuta inopportuna o è preclusa la divulgazione, relative alle gare d’appalto e al documento di valutazione dei rischi da interferenze;
– prevede che la valutazione dei rischi di cui all’art. 17, c. l, lett.a), del Dlgs 81/2008 e la conseguente redazione del documento di valutazione dei rischi sono effettuate dal datore di lavoro esclusivamente per le sedi e le infrastrutture di competenza;
– prevede misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei e mobili. In particolare, viene stabilito che la vigilanza presso i cantieri temporanei o mobili in area riservata, è effettuata dal personale dell’ufficio di vigilanza dell’Ufficio centrale ispettivo del Dipartimento dei vigili del fuoco.
Viene, inoltre, esclusa la valutazione dei rischi e la redazione del relativo documento nonché l’ottemperanza degli ulteriori obblighi previsti dal Titolo IV del Dlgs 81/2008 per le attività funzionali alle operazioni in interventi di soccorso che richiedano l’esecuzione anche di lavori individuati nell’allegato X del suddetto Dlgs 81/2008.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.