Pubblicata dall'Istat, Ministero del lavoro, Inps, Inail e Anpal la nota congiunta sull'occupazione nel secondo trimestre 2018. Dai dati emerge un lieve aumento, nel settore delle costruzioni, delle posizioni lavorative, pari a un più 0,80% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
E’ stata pubblicata sul portale dell’Istat, del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dell’Inps, dell’Inail e dell’Anpal, l’allegata nota congiunta relativa all’andamento dell’occupazione nel secondo trimestre del 2018.
Dall’analisi dei dati emerge la continua crescita tendenziale dell’occupazione dipendente (+2%) e una inversione di tendenza dell’occupazione indipendente che, dopo 5 trimestri di riduzione, torna a crescere sia al livello tendenziale (+0,6%) che al livello congiunturale (+1,7%).
La dinamica positiva riscontrata nell’occupazione dipendente, emerge anche dai dati dell’Istat, sulle posizioni lavorative, che vede incrementi più sostenuti per i servizi (+3,1%) e per l’industria in senso stretto (+1,8%) e più contenuti per le costruzioni (+0,8%).
Con riferimento, poi, ai dati relativi agli infortuni sul lavoro con esito mortale, accaduti e denunciati all’Inail, in tutti i settori di attività economica, nel secondo trimestre 2018 (207 infortuni mortali, di cui 154 in occasione di lavoro e 53 in itinere) si registra una diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (22 casi in meno).
La contrazione delle denunce di infortuni sul lavoro mortali è da imputare prevalentemente ai casi di infortunio in itinere, che hanno visto una riduzione del 26,4% (19 denunce in meno rispetto allo stesso periodo del 2017). Gli infortuni mortali in occasione di lavoro hanno visto, invece, una riduzione dell’1,9% (3 denunce in meno).
Le malattie professionali denunciate all’Inail e protocollate sono state nel secondo trimestre del 2018 16.193, in lievissima riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (62 casi in meno).
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