E’ all’attenzione delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato, per il parere al Governo, lo Schema di Dlgs che in attuazione della L. 155/2017 riforma in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali.
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ATTI DEL GOVERNO ALL’ESAME DEL PARLAMENTO
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Atto e iter
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Contenuti
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Schema di decreto legislativo recante codice della crisi di impresa e dell’insolvenza
Assegnato alle Commissioni Giustizia della Camera dei Deputati e del Senato, per il parere al Governo da rendersi entro il 14 dicembre p.v.
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Lo schema di decreto legislativo è finalizzato a dare attuazione all’articolo 1 della L 155/ 2017 che conferisce al Governo la delega per la riforma organica delle procedure concorsuali di cui al RD 267/1942 e della disciplina sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui alla L 3/2012.
Nel testo che ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali si evidenziano, in particolare, le seguenti novità:
–sostituzione del termine “fallimento” con l’espressione “liquidazione giudiziale, al fine di evitare il discredito sociale anche personale che anche storicamente si accompagna alla parola “fallito”;
-introduzione della definizione dello stato di crisi;
-priorità alla trattazione delle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;
–semplificazione e uniformità della disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale;
–riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali;
-assoggettamento al procedimento di accertamento dello stato di crisi o di insolvenza di ogni categoria di debitore, sia esso persona fisica o giuridica, ente collettivo, consumatore, professionista o imprenditore esercente un’attività commerciale, agricola o artigianale, con esclusione dei soli enti pubblici;
-istituzione presso il Ministero della giustizia di un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione;
-armonizzazione delle procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.
Tra le disposizioni di maggiore interesse si segnalano le seguenti:
–nuova procedura d’allerta con la possibilità di affrontare in via preventiva lo stato di insolvenza rispetto all’intervento dell’autorità giudiziaria;
-procedura di composizione assistita della crisi che si sostanzia nell’avvio di trattative per la ricerca di soluzioni concordate;
-disciplina del concordato preventivo con maggiore attenzione alla continuità aziendale;
-regolazione della crisi o insolvenza dei gruppi di imprese;
–responsabilità degli amministratori rispetto agli obblighi di conservazione del patrimonio sociale;
–garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire a modifica del Dlgs 122/2005.
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