CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
-DDL su “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici” (DDL 1189-B/C).
L’Aula ha licenziato, in via definitiva, in terza lettura, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dal Senato (si veda al riguardo, la notizia “In Evidenza” del 19 dicembre 2018).
Il provvedimento prevede, tra l’altro: l’inasprimento della sanzione accessoria dell’incapacità di contrattare con la PA; l’aumento delle pene per il delitto di corruzione per l’esercizio della funzione di cui all’art. 318 c.p.; la riformulazione della fattispecie del traffico di influenze illecite di cui all’art. 346-bis c.p.; modifiche al Dlgs 231/2001 recante disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, in relazione alla commissione dei reati di concussione, induzione indebita e corruzione; l’estensione al contrasto dei reati contro la PA della disciplina degli agenti sotto copertura che verranno “infiltrati” in contesti in cui si ritiene che si stiano consumando reati.
Nella settimana di riferimento il provvedimento è stato approvato dalla Commissione Giustizia (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
-DDL su “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici” (DDL 1189-B/C).
La Commissione Giustizia ha approvato, in sede referente, in terza lettura, il provvedimento in oggetto, nel testo trasmesso dal Senato.
Nella settimana di riferimento il provvedimento è stato approvato in via definitiva dall’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (Atto n. 53).
La Commissione Giustizia ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto (si veda al riguardo, la notizia “In Evidenza” del 21 dicembre 2018)
Il provvedimento, in attuazione della L. 155/2017, riforma la disciplina delle procedure concorsuali. In particolare, viene previsto, tra l’altro: sostituzione del termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale”; semplificazione della disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale; riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali; istituzione presso il Ministero della giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali; armonizzazione delle procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.