Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 26 settembre u.s. n. 5, ha, tra l’altro, approvato un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174, recante il Codice di giustizia contabile, adottato in attuazione della legge delega di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (legge 7 agosto 2015, n. 124).
Il testo risponde all’esigenza, maturata nel primo biennio di applicazione degli istituti codicistici, di ovviare a talune difficoltà interpretative.
Il testo tiene conto dei pareri espressi dalle Sezioni riunite della Corte dei conti in sede consultiva e dalle competenti Commissioni parlamentari.
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, è stato sentito ai fini dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri recanti le deleghe di funzione ai Ministri senza portafoglio.
Il Consiglio ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato di impugnare, tra l’altro:
la legge della Regione Veneto n. 29 del 25/07/2019, recante “Legge regionale di adeguamento ordinamentale 2018 in materia di governo del territorio e paesaggio, parchi, trasporto pubblico, lavori pubblici, ambiente, cave e miniere, turismo e servizi all’infanzia”, in quanto una norma riguardante il contributo di costruzione per interventi edilizi contrasta con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di governo del territorio, in violazione dell’articolo 117, terzo comma, della Costituzione. Un’altra norma riguardante lo sportello unico delle attività produttive per le procedure urbanistiche, provocando un aggravamento procedurale, viola l’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione, che assegna allo Stato la competenza legislativa esclusiva in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale e viola altresì l’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, che assegna allo Stato la competenza in materia di tutela della concorrenza;
e di non impugnare, tra l’altro:
la legge della Regione Toscana n. 50 del 26/07/2019, recante “Intervento straordinario e urgente per fronteggiare le gravi conseguenze economiche relative alla chiusura della viabilità sulla Strada Statale 64 Porrettana. Modifiche alla l.r. 13/2019”;
la legge della Regione Emilia Romagna n. 16 del 01/08/2019, recante “Sostegno al microcredito di emergenza”;
la legge della Regione Emilia Romagna n. 18 del 01/08/2019, recante “Sostegno alle imprese localizzate nelle aree montane”.