L'Associazione ha trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti le proprie proposte di modifica al testo che prevede, tra l’altro, l’inserimento della polvere di silice cristallina respirabile tra i processi cancerogeni di cui il datore di lavoro deve tenere conto nella valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Le Commissioni riunite Lavoro e Affari Sociali della Camera dei Deputati e Lavoro e Igiene e Sanità del Senato nell’ambito dell’esame, per il parere al Governo, dello Schema di DLgs recante “Attuazione della Direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni durante il lavoro” (Atto 153) hanno deliberato lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali. Al riguardo, l’Ance ha trasmesso alle Commissioni un proprio documento di valutazioni e proposte sul testo.
Il provvedimento, nel dare attuazione alla direttiva 2017/2398 sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni, apporta modifiche al D.Lgs. 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, viene rivisto l’elenco delle sostanze, miscele e processi pericolosi, nonché quello sui valori massimi di esposizione dei lavoratori ai diversi agenti di cui agli allegati XLII e XLIII del suddetto DLgs. 81/2008 con l’inserimento – tra i processi cancerogeni di cui il datore di lavoro deve tenere conto nella valutazione dei rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori – dei lavori che comportano un’esposizione a polvere di silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione.
Per i contenuti del testo si veda la notizia “In Evidenza” del 21 febbraio u.s.
In particolare, l’Associazione ha evidenziato-nel proprio documento – la necessità di introdurre nel provvedimento in questione una modifica all’art.237, c.1, lett. d), del DLgs. 81/08 sulla misurazione di agenti cancerogeni o mutageni per verificare l’efficacia delle misure di contenimento delle emissioni precisando che il livello di esposizione può essere altresì calcolato facendo riferimento a banche dati approvate, riportando la fonte documentale cui si è fatto riferimento.
In allegato il Documento con il dettaglio della posizione ANCE consegnato agli atti delle Commissioni.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.