“Ancora un altro crollo e un’altra tragedia, questa volta per fortuna solo sfiorata: cosa aspettiamo per far partire un grande piano di messa in sicurezza del Paese?”, commenta a caldo il Presidente dell’Ance Gabriele Buia la notizia del ponte crollato questa mattina in provincia di Massa Carrara
La manutenzione di infrastrutture, territori e città è una vera emergenza nazionale. Aprire subito in sicurezza i cantieri
“Ancora un altro crollo e un’altra tragedia, questa volta per fortuna solo sfiorata: cosa aspettiamo per far partire un grande piano di messa in sicurezza del Paese?”, commenta a caldo il Presidente dell’Ance Gabriele Buia la notizia del ponte crollato questa mattina in provincia di Massa Carrara. “Sono anni che denunciamo, anche con il contributo dei cittadini che ci hanno affiancato nelle nostre campagne di denuncia- come sbloccacantieri- lo stato di incuria e abbandono in cui versa larga parte del nostro sistema infrastrutturale e dei nostri territori.
“Mai come ora è essenziale garantire ai cittadini sistemi di collegamento e servizi sicuri ed efficienti”, continua Buia che spiega: “dobbiamo aprire al più presto cantieri di manutenzione su tutto il territorio, si tratta di opere indispensabili e non più rinviabili”. Per farlo occorrono risorse immediatamente spendibili e un taglio netto delle procedure e dei tempi. “Non possiamo più attendere i tempi della burocrazia o il Paese non si rialzerà più. Se non mettiamo mano subito alla macchina pubblica rendendola più efficiente e se non rimuoviamo i mille ostacoli che impediscono rapidi interventi di manutenzione continueremo inerti ad assistere ad altri crolli e rovine”.
“La politica ha la responsabilità di cambiare finalmente le cose: non abdichi ai burocrati i propri poteri e agisca subito, già nei prossimi decreti, per il bene di tutti”.
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